DOPO LO STUDIO SU SCIENCE, SI ACCENDE IL DIBATTITO

Corona solare: il caso (non) è chiuso

Gli esperti si spaccano sul perché la temperatura della corona solare sia enormemente più alta rispetto alla regione più interna. È come se l’aria intorno a una fiamma fosse più calda della fiamma stessa. La recente spiegazione presentata su Science non mette tutti d’accordo. I commenti di Mauro Messerotti (OA-Trieste) e Fabio Reale (Università Palermo).

UN PALLORE DAL CUORE DI FERRO

La Luna bagnata dalle comete

Non sono gli oceani terrestri l’origine dell’acqua sulla Luna: le caratteristiche geochimiche tra i liquidi sono incompatibili. A innaffiare il nostro satellite sono state le comete. Lo dimostrano nuove analisi delle missioni Apollo. Che hanno permesso di scoprire anche un altro fatto: la Luna ha un cuore di ferro.

UNO STRANO OGGETTO NELLA LENTE DI HUBBLE

Una nube di luce riflessa

Si definisce Oggetto di Hanny ed è una nube informe che brilla di una luce verdastra, riflettendo la luce di un quasar, ora estinto, presente nella sua galassia vicina. Al suo interno una piccola sacca di formazione stellare

UNA SCOPERTA AVVENUTA PER CASO

Il buco nero che non ti aspetti

Sorpresa: c’è un buco nero supermassiccio dove non era previsto, al centro di Henize 2-10, una galassia nana, dalla forma irregolare, a 30 milioni di anni luce. Belloni (OA Brera) “L’unica spiegazione plausibile? Prima si è formato il buco nero e solo più tardi la galassia che lo ospita.

A ROMA CONVEGNO ALL’ASI SUL SATELLITE DELL’ESA

Planck si svela dopo due anni di indagine

Parigi, Roma e Seattle. È su questo ipotetico triangolo che Planck, il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea, vivrà domani una delle sue giornate più importanti: gli scienziati del team espongono l’insieme dei risultati scientifici conseguiti in due anni di attività. L’appuntamento è per le 12, a Roma presso l’ASI.

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Risolto l’enigma della Corona

Cosa è che rende l’atmosfera solare milioni di gradi più calda della superficie del Sole stesso. Dopo decenni di studi l’enigma sembra essere risolto. Sono getti di plasma di un particolare tipo che si proiettano nella Corona solare. Lo studio condotto da scienziati della Lockheed Martin Solar and Astrophysics Laboratory (LMSAL), NCAR e dell’Università di Oslo è pubblicato su Science.

LA NEBULOSA DEL GRANCHIO OSSERVATA SPECIALE

L’uno/due di AGILE e Fermi

Ci pensa AGILE ad individuarla e Fermi non si fa trovare impreparato a confermarla. Si tratta di una improvvisa e forte emissione di raggi gamma proveniente dalla Nebulosa del Granchio. Una misurazione destinata a cambiare la nostra conoscenza dell’astrofisica.