SPECIALE RICADUTE TECNOLOGICHE

Meglio di Hubble, con i piedi per terra

Migliorare il dettaglio delle immagini astronomiche prodotte dal telescopio LBT di 25 volte semplicemente spingendo un bottone. Oggi è possibile, grazie al sistema di ottiche adattive ideato e sviluppato presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Ne parliamo con Armando Riccardi.

L’ENIGMA DELLA COMPARSA DELLA VITA

L’aiuto arrivato dal cielo

L’analisi di un piccolo pezzo di meteorite conferma il possibile contributo di questi oggetti spaziali al processo di formazione della vita sulla Terra. Per John Brucato dell’INAF “il prossimo passo è spedire una sonda su un asteroide, raccogliere un frammento e riportarlo sulla Terra”.

INTERVISTA A MARCO MICHELI, DALLE HAWAII

Record: 19 asteroidi scoperti in una notte

Grazie al telescopio Pan-STARRS, in cima al vulcano Haleakala, nelle Hawaii, un gruppo di astronomi è riuscito a individuare 19 oggetti in orbita vicino alla Terra in una sola notte, due dei quali potenzialmente pericolosi. Nel team anche un giovane dottorando italiano.

IL CIELO DEL MESE

A marzo doppietta Giove e Mercurio

Il 16 marzo appuntamento da non mancare per gli appassionati di astronomia: il primo e il quinto pianeta del Sistema Solare saranno visibili contemporaneamente. Nei giorni successivi sarà Saturno a rubare la scena. Guida alle notti stellate di marzo.

FORSE LA TERRA EBBE UN COMPAGNO SIMILE

Un’orbita per due

Dalle analisi del telescopio Kepler della NASA spunta un curioso sistema planetario in cui due pianeti si trovano esattamente alla stessa distanza dalla propria stella. Distanziati di 60°. Una configurazione possibile, anche se finora mai osservata, nei punti lagrangiani.

COSMIC VISION: INTERVISTA A GABRIELE VILLA

NHXM: le perplessità di INAF e ASI

È indubbio che in tre delle quattro missioni selezionate da ESA l’Italia sia rappresentata e bene. Ma l’esclusione della missione NHXM ha lasciato perplessi INAF e ASI: gli specchi per raggi X e la polarimetria X sono un’eccellenza mondiale del nostro paese.

SPECIALE RICADUTE TECNOLOGICHE

Un rivelatore di neutroni fai-da-te

Realizzato dall’INAF-IFSI di Roma, è facile da trasportare e si monta in appena due ore. Il suo scopo? Rivelare i neutroni prodotti dai raggi cosmici. Ma le applicazioni potenziali spaziano dalla medicina al controllo ambientale della radioattività. Con un occhio alla sicurezza.