NEL 2016 MISSIONE CONGIUNTA ESA/NASA

ExoMars: l’Europa che scenderà su Marte

È in programma per il 2016 il lancio di nuova missione destinata al pianeta rosso. Si tratta di ExoMars, frutto della collaborazione fra Europa e Stati Uniti. Il commento di Roberto Orosei (INAF-IFSI Roma)

AL TEATRO DELLE VITTORIE IL 17 GIUGNO

Premio “Marisa Bellisario” a Marta Burgay

La giovane astronoma, ricercatrice all’INAF di Cagliari, è fra le 14 scienziate premiate per la Sezione Ricerca della XXIII edizione del Premio “Marisa Bellisario”, intitolata “Donne innovazione e capitale umano”. A ispirare il tema di questa edizione, le parole del Presidente Giorgio Napolitano.

DAI VOYAGER AI CONFINI DEL SISTEMA SOLARE

Bolle in fermento

Una miriade di bolle magnetiche. Sembra essere questa la curiosa forma assunta dal campo magnetico del Sole verso i confini del nostro sistema in base ai dati raccolti dalle due sonde Voyager. Per Mauro Messerotti dell’INAF “sarà determinante calcolare le esatte dimensioni di queste bolle”

LA RICERCA SU SCIENCE

Asteroidi untori di vita

È sugli asteroidi che si sarebbero formati i primi mattoni di quella che sulla Terra è diventata vita. Lo afferma una studio sulla rivista scientifica Science basato sull’analisi del Meteorite del Lago Tagish trovato in Canada nel 2000

ALLA VIGILIA DELLA SFIDA INTERNAZIONALE

Los Muchachos dell’astronomia italiana

Full immersion tra telescopi e calcoli per i due vincitori nella categoria Senior delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Andrea Malara e Gabriele Benedetto saranno ospiti dal 17 al 20 giugno prossimi dell’osservatorio internazionale di Roque de los muchachos e del TNG dell’INAF situati sull’isola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie.

MESSEROTTI: POSSIBILI EFFETTI SULLE TECNOLOGIE

Il Sole torna ad “esplodere”

Come onde da surf che attraversano la corona solare. La nostra stella dopo un lungo periodo di quiescenza è di nuovo attiva. Cosa stia accadendo ce lo spiega Mauro Messerotti dell’OA Trieste.

LO STUDIO SU NATURE

Supernovae superbrillanti

Con la scoperta di una nuova classe di supernovae si allarga la famiglia di queste luminose esplosioni stellari. Descritte in uno studio pubblicato su Nature, si distinguono soprattutto per essere dieci volte più brillanti delle “cugine”, le supernovae di tipo Ia.