INDIVIDUATI DA LRO, CONTENGONO ROCCE RARE

Vulcani sul volto nascosto della Luna

Le nuove immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter rivelano una zona vulcanica, originata dall’eruzione di magma ricco di silicati, sul lato nascosto del nostro satellite. La posizione anomala e la sorprendente composizione chimica delle rocce potrebbero costringere a rivedere la storia geologica della Luna.

TRECENTO IN CINQUE ANNI AL VLT, INAF ALLA GUIDA

Record di notti nel telescopio a 5 stelle

La proposta per una survey spettroscopica su 150mila stelle ha ottenuto la disponibilità di ben 300 notti al Very Large Telescope. «Un record assoluto: è la prima volta che l’ESO concede sul VLT un numero di notti così alto», dice la PI italiana della proposta, Sofia Randich, dell’INAF di Arcetri.

È LA PIÙ IMPONENTE RISERVA DI H2O MAI TROVATA

Un buco nero nell’acqua

Scoperto attorno a un buco nero il più grande e antico serbatoio d’acqua mai rilevato nell’universo. Contiene l’equivalente di 140mila miliardi di volte l’acqua presente in tutti gli oceani della Terra. Si trova a più di 12 miliardi di anni luce di distanza da noi.

SINO A 1000 VOLTE PIU’ INTENSE DELLE NOSTRE

Aurore d’altri mondi

Anche sui pianeti extrasolari possono esserci le aurore. Estese dall’equatore ai poli, sarebbero una delle conseguenze dell’irrequietezza delle stelle attorno alle quali orbitano.

STANZIATI 1.200.000 EURO

Varato il bando PRIN dell’INAF

Verrà pubblicato a breve sul sito dell’INAF il bando per i PRIN 2011, varato ieri con un finanziamento di un milione e duecentomila euro. Maccacaro: “Nonostante la crisi siamo riusciti a stanziare i fondi per la ricerca di base”

POSSIBILE ORIGINE DEI GETTI DEI QUASAR

Quando si muovono i buchi neri

Non si limitano a ruotare su se stessi ma possono anche viaggiare come proiettili dentro la propria galassia. Sarebbe questo movimento a dare origine alle emissioni di energia più potenti dell’Universo.

M31 COME NON L’AVEVAMO MAI VISTA

Andromeda si fa in quattro

Quattro osservazioni ripescate dall’archivio di HST mostrano la galassia di Andromeda con un livello di dettagli senza precedenti. E mettono in risalto la caratteristica dominante di ogni galassia: il grande spazio vuoto fra le stelle che la popolano.