L’inventario dei raggi X
Certe notti non finiscono mai
Un nastro trasportatore spaziale
Un fisico della NASA cerca di creare in laboratorio bolle spaziotemporali che riproducano le condizioni createsi nell’Universo nella fase di inflazione. Per verificare se sarebbe possibile usarle per spingere un veicolo spaziale a velocità superiori a quelle della luce. Come il “warp drive” di Star Trek.
Un autentico reperto di Apollo 11
Ghiaccio bollente
Quel puntino siamo noi
La sonda Cassini ha realizzato il 19 luglio un’immagine del nostro pianeta vista dal sistema di Saturno. Per ora ancora grezza, verrà elaborata nei prossimi mesi, e continuerà la tradizione di immagini della Terra dai confini del Sistema solare iniziata dal famoso “pale blue dot” ripreso da Voyager nel 1990.






