CONCLUSE LE CELEBRAZIONI DEL BICENTENARIO

Una stampa del cielo per Capodimonte

Si sono concluse il 2 dicembre le celebrazioni del bicentenario dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte. La Camera di Commercio di Napoli dona all’Osservatorio

FACILITEREBBE LA RICERCA DI FORME DI VITA

Caos sopra e sotto il ghiaccio di Europa

Una nuova simulazione spiegherebbe la formazione dei “chaos terrain”, strutture caratteristiche delle zone equatoriali della superficie della luna gioviana, con la presenza di turbolente correnti oceaniche nel mare che scorre al di sotto della crosta ghiacciata.

OSSERVATE STRUTTURE A DOPPIO STRATO NEL PLASMA

Una nuova ipotesi per gli elettroni di Van Allen

Secondo una nuova ricerca, in fase di pubblicazione su Physical Review Letters, gli elettroni presenti negli strati esterni delle fasce di Van Allen sarebbero accelerati a velocità relativistiche da strutture mai osservate prima: doppi strati di plasma che appaiono e scompaiono nella seconda fascia. Parla l’esperto, Mauro Messerotti dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste

IL NUOVO STABILIMENTO DOPO IL SISMA DEL 2009

Thales Alenia Space scommette su L’Aquila

A quattro anni dal terremoto, l’azienda ha inaugurato il nuovo complesso industriale nel capoluogo abruzzese. Critico Airaghi dell’ASI: si tratta di un investimento per l’Italia, ma il governo deve rivedere la ripartizione dei fondi destinati alla ricerca aerospaziale. L’allarme di Finmeccanica: il futuro del settore aereospaziale è disastroso sul piano delle risorse disponibili.

MANIFESTO PER UNA RAISCIENZA

Lo strano tabù per la scienza in tv

“Per andare avanti con questa idea – dice Giovanni Bignami – dobbiamo tutti creare un movimento di opinione, il più vasto possibile. Il pubblico ha fame di bei programmi scientifici, come in altri paesi, dobbiamo solo pensarli e realizzarli”

IL CIELO DI DICEMBRE

Non solo ISON nelle notti di fine anno

Dopo il distruttivo passaggio ravvicinato del 28 scorso, sono sfumate le speranze di poter osservare anche ad occhio nudo la cometa ISON. Il cielo nelle sere di questo mese ci riserva comunque molti interessanti fenomeni: una nuova cometa in transito, la C/2013 Lovejoy, lo sciame meteorico delle Geminidi e altro ancora…

IL MISTERO DELLE STRATO FREDDO

Non fa così caldo sulle stelle di neutroni

Le chiamano anche stelle morte o cadaveri stellari, perché nascono dopo l’esplosione di grandi stelle. Da decenni i ricercatori si interrogano sul procedimento che porta questi oggetti a raggiungere le altissime temperature che sono state rilevate. Di recente è stato scoperto un nuovo strato al di sotto della superficie che cambia le carte in tavola. Lo studio pubblicato su Nature.