Caos sopra e sotto il ghiaccio di Europa
Una nuova ipotesi per gli elettroni di Van Allen
Secondo una nuova ricerca, in fase di pubblicazione su Physical Review Letters, gli elettroni presenti negli strati esterni delle fasce di Van Allen sarebbero accelerati a velocità relativistiche da strutture mai osservate prima: doppi strati di plasma che appaiono e scompaiono nella seconda fascia. Parla l’esperto, Mauro Messerotti dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste
Thales Alenia Space scommette su L’Aquila
A quattro anni dal terremoto, l’azienda ha inaugurato il nuovo complesso industriale nel capoluogo abruzzese. Critico Airaghi dell’ASI: si tratta di un investimento per l’Italia, ma il governo deve rivedere la ripartizione dei fondi destinati alla ricerca aerospaziale. L’allarme di Finmeccanica: il futuro del settore aereospaziale è disastroso sul piano delle risorse disponibili.
Lo strano tabù per la scienza in tv
Non solo ISON nelle notti di fine anno
Dopo il distruttivo passaggio ravvicinato del 28 scorso, sono sfumate le speranze di poter osservare anche ad occhio nudo la cometa ISON. Il cielo nelle sere di questo mese ci riserva comunque molti interessanti fenomeni: una nuova cometa in transito, la C/2013 Lovejoy, lo sciame meteorico delle Geminidi e altro ancora…
Non fa così caldo sulle stelle di neutroni
Le chiamano anche stelle morte o cadaveri stellari, perché nascono dopo l’esplosione di grandi stelle. Da decenni i ricercatori si interrogano sul procedimento che porta questi oggetti a raggiungere le altissime temperature che sono state rilevate. Di recente è stato scoperto un nuovo strato al di sotto della superficie che cambia le carte in tavola. Lo studio pubblicato su Nature.






