UNA CONFERMA DEL RISULTATO POTRÀ ARRIVARE DA CTAO

Blazar al Cern in cerca dei raggi gamma mancanti

Sparando coppie elettrone-positrone lungo un tubo pieno di plasma che ricrea l’ambiente attorno ai blazar, un team guidato da Gianluca Gregori dell’Università di Oxford ha osservato che i fasci di particelle rimangono omogenei. Il risultato, pubblicato su Pnas, fornisce un importante indizio sperimentale della presenza nel mezzo intergalattico d’un campo magnetico primordiale

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Impatti e frane su Marte

Dall’analisi computazionale dei dati di Mars Reconnaissance Orbiter alla conferma nelle immagini di Exomars Tgo: i solchi sui pendii dell’Apollinaris Mons di Marte sarebbero dovuti all’impatto di un meteoroide, i cui crateri risultano visibili nell’immagine. Un evento estremamente raro, secondo un nuovo studio che ha analizzato più di due milioni di solchi scavati dalla polvere fra il 2006 e il 2024

IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL DISCO È “IO SONO IL VIAGGIO”

In viaggio con l’astronauta Caparezza

Il 31 ottobre è uscito Orbit Orbit, ultimo album di Caparezza. Il disco abbonda di riferimenti astronomici ed è un vero e proprio inno alla curiosità, alla ricerca e alla trasformazione. L’album è accompagnato da un fumetto di 250 pagine edito da Sergio Bonelli Editore. Per il lancio del progetto il cantautore ha scelto l’Osservatorio astronomico di Monte Mario, a Roma, sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica

PUBBLICATO OGGI SU SCIENCE ADVANCES

Su Encelado l’equilibrio giusto per la vita

Nuove scoperte dai dati della missione Cassini della Nasa dimostrano che Encelado, una delle lune di Saturno e uno fra i principali candidati per ospitare vita extraterrestre, sta perdendo calore da entrambi i poli, indicando che possiede la stabilità a lungo termine necessaria allo sviluppo della vita

LE SUPERNOVE IA POTREBBERO ESSERE CANDELE MENO STANDARD DEL PREVISTO

Espansione del cosmo ad andamento lento

Il cosmo si espande, e gli astrofisici ritengono che la sua sia un’espansione accelerata, sempre più veloce. Uno studio sulle supernove di un campione di trecento galassie, pubblicato ieri su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, arriva invece a conclusioni opposte: l’universo parrebbe già essere entrato in una fase di espansione rallentata

È STATA SCELTA COME IMMAGINE DEL MESE DI OTTOBRE

Nella tela del Ragno Rosso

La Nebulosa del Ragno Rosso ripresa dal telescopio James Webb rivela dettagli mai osservati prima. La stella centrale, avvolta da un velo di polvere calda, si mostra particolarmente luminosa, e getti da essa uscenti ad alta velocità ne scolpiscono la forma a clessidra. Le osservazioni ottenute offrono nuove prospettive sui processi che modellano le nebulose planetarie e sull’evoluzione finale delle stelle

LO STUDIO È PUBBLICATO SU SCIENCE

L’Artico raccontato dalla polvere cosmica

Dalla polvere cosmica rinvenuta nei sedimenti marini è possibile dedurre l’estensione dei ghiacci artici nel passato. Analizzando i sedimenti prelevati da tre siti, gli scienziati hanno ricostruito 30mila anni di storia del ghiaccio e del ciclo dei nutrienti. I risultati mostrano che la riduzione dei ghiacci aumenta il consumo di nutrienti e potrebbe alterare la produttività marina e gli ecosistemi dell’Artico