IL PRIMO SATELLITE DEL PROGETTO COPERNICUS

Sentinel 1A: la guardia europea del pianeta

Il gioiellino dell’ESA, costruito anche in Italia, fa parte di una nuova flotta di satelliti che fornirà dati sulle condizioni ambientali del nostro pianeta, sull’attività sismica e vulcanica. Fra un anno in orbita anche il gemello, Sentinel 1B

LA XV SETTIMANA DELL’ASTRONOMIA

Il nostro e altri mondi

La Settimana Nazionale dell’Astronomia è divenuta un appuntamento importante per il pubblico e soprattutto per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche

IL CONCORSO DEDICATO ALLA MISSIONE SPAZIALE

Piccoli scienziati per festeggiare Cassini

Torna con un’edizione speciale il concorso “Cassini Scientist for a Day”, l’occasione per i ragazzi di scuole medie e superiori di avvicinarsi al lavoro di scienziato usando le spettacolari immagini della sonda Cassini

LA NOTIZIA SUL NEW YORK TIMES

La NASA taglia i legami con la Russia?

Il Presidente del Cospar Giovanni Bignami commenta su La Stampa la notizia apparsa sul New York Times di nuove direttive internazionali per la collaborazione in ambito spaziale con la Russia che la limiterebbero fortemente

ACQUA SALATA NEL CUORE DI ENCELADO

Oceano dentro

La distesa d’acqua allo stato liquido presente sotto la superficie della luna di Saturno è stata caratterizzata misurando le variazioni della velocità della sonda Cassini. Su Science lo studio coordinato da Luciano Iess de La Sapienza, intervistato da Media INAF

ATTIVITÀ VULCANICA ANTICA E POTENTE

Scoppiettante Mercurio

Un gruppo di ricerca della Brown University ha trovato conferma di intense attività vulcaniche nel passato di Mercurio. Grazie alla datazione dei depositi piroclastici, è stato anche possibile avanzare nuove ipotesi sulla formazione del pianeta che prende il nome dal messaggero degli dei

UNO STUDIO SULLA MATERIA OSCURA CON DATI FERMI

“Tor via il soverchio”

Utilizzando i dati del telescopio della NASA Fermi, un gruppo di scienziati del Fermi National Accelerator Laboratory (Fermilab) e dell’Università di Chicago avrebbero sviluppato nuove mappe che mostrano una maggiore produzione di raggi gamma che sembra potersi giustificare con qualche forma di materia oscura. il commento di Patrizia Caraveo