Dischi protoplanetari: una volta duravano di più
Il telescopio spaziale James Webb ha puntato i suoi occhi sul giovane ammasso stellare Ngc 346 dimostrando una controversa scoperta fatta oltre vent’anni fa con Hubble: i dischi protoplanetari in passato erano più longevi. «Sospettavamo l’esistenza di dischi protoplanetari con 20-30 milioni di anni d’età e oggi ne abbiamo la conferma», dice Katia Biazzo dell’Inaf, coautrice dell’articolo pubblicato oggi su ApJ






