IL LANDER ORA IN COMUNICAZIONE CON ROSETTA

Philae: dai primi dati di telemetria, tutto ok!

Ore 12:10: appena confermata dal centro operativo dell’ESA la ricezione dei primi dati di telemetria del lander Philae. La discesa procede correttamente e nelle prossime ore cominceranno ad arrivare anche i primi dati scientifici dagli strumenti di Philae. Seguite su Media INAF l’evento, in diretta streaming e con i nostri aggiornamenti

‘PRIMI PASSI’ DEL MERGING DI GALASSIE PRIMORDIALI

Una ‘centrale elettrica’ cosmica

Si trova nel bel mezzo di tre galassie giovani, ad una distanza di oltre 12,5 miliardi di anni-luce nella direzione della costellazione del Sestante. Questa galassia, nota con la sigla AzTEC-3, potrebbe rappresentare assieme alle sue compagne più ‘tranquille’ la miglior evidenza del modello denominato merging gerarchico secondo cui le galassie più grandi si formano dalla fusione di quelle più piccole.

LO STUDIO CONDOTTO SU UNA GIOVANE STELLA

Così appariva il nostro Sistema Solare

Gli astronomi dell’Università dell’Arizona hanno scoperto due cinture di polvere a loro volta circondate da un grande alone intorno alla giovane stella HD 95086. Secondo gli studiosi il comportamento e l’aspetto di HD 95086 offrono l’opportunità di osservare i processi dinamici che si sono verificati molto tempo fa nel nostro sistema solare

LE DIMENSIONI RILEVATE PER LA PRIMA VOLTA

Che taglia porta l’asteroide?

Schiacciati sui poli, rigonfi sulla linea equatoriale e con un diametro di un centinaio di chilometri: per la prima volta è stato possibile prendere le misure a una coppia di asteroidi a 5 Unità Astronomiche dal Sole, con dovizie sartoriale, grazie al metodo delle occultazioni

SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Dischi kepleriani per stelle massicce

Nuove osservazioni effettuate col radiotelescopio ALMA e il telescopio Subaru sembrerebbero confermare i modelli teorici di formazione delle stelle di grande massa

PRIMI RISULTATI DALLE SONDE ATTORNO MARTE

Sulle tracce di Siding Spring

Il passaggio della cometa Siding Spring vicino Marte dello scorso 19 ottobre è stato un’occasione storica per analizzare un “fossile” del Sistema Solare e la sua interazione con la tenue atmosfera marziana. I primi risultati delle sonde MAVEN, MRO e MARS EXPRESS, con il commento di Roberto Orosei (INAF)

IL NUOVO STRUMENTO DEL VLT

MUSE fotografa uno scontro tra galassie

I risultati sono fondamentali per risolvere un enigma di lunga data, cioè scoprire il motivo per cui la formazione stellare si spegne negli ammassi di galassie. ESO 137-001 si trova nel mezzo di un rimodernamento galattico e si sta trasformando da galassia blu e ricca di gas in galassia rossa e priva di gas