DOMENICA 16 A BOLOGNA

Sbam! Cultura a porte aperte

È arrivata la domenica di autunno che dal 2007 viene dedicata al patrimonio culturale – ricco e straordinario, ancora poco conosciuto – del territorio provinciale bolognese. Quest’anno, grazie all’Associazione SOFOS che collabora con l’Osservatorio Astronomico di Bologna dell’INAF sarà possibile visitare gratuitamente la stazione astronomica di Loiano intitolato a GianDomenico Cassini

L’IMPATTO 1,8 MILIARDI DI ANNI FA

Una cometa alle origini del cratere Sudbury

Il bacino canadese dal diametro di 250 km è uno dei più grandi crateri scoperti sulla Terra. I detriti hanno ricoperto un’area di 1,6 milioni di chilometri quadrati. Gli ultimi dati smentiscono l’ipotesi dell’asteroide

DIFFICILE FARE PREVISIONI AFFIDABILI

Marte: non guardate il meteo

L’orizzonte a cui arriva una previsione meteorologica certa è inferiore ai 2 giorni marziani (sulla Terra siamo in grado di arrivare ai 10 giorni). Nello studio della McGill University e della London’s Global ecco tutte le bizzarrie del tempo, sul pianeta rosso

ALLE ORIGINI UN POTENTE CAMPO MAGNETICO

Il magnetismo del sistema solare

Secondo i ricercatori del MIT il disco protoplanetario da cui ha preso forma il Sistema Solare è stato plasmato da un potente campo magnetico, collante per i gas della nostra stella e officina dei mattoncini che costituiscono i pianeti, il tutto in pochi milioni di anni

PHILAE È IN OMBRA. NON S’È ANCORATO. FUNZIONA

Si sta come d’autunno

Non si è arpionato al suolo, i pannelli solari sono male orientati, si trova sul ciglio di un cratere e ha energia ancora per poche decine di ore. Ma a parte questo il lander di Rosetta funziona perfettamente. E la situazione potrebbe perfino migliorare. Dall’Agenzia spaziale europea, il bollettino a un giorno dall’arrivo sulla cometa

STUDIO SULL’ALTA ATMOSFERA

L’ultima missione di Venus Express

I ricercatori dell’Agenzia Spaziale Europea hanno distribuito i primi dati sulla manovra di aerofrenaggio dello scorso maggio, conclusasi a luglio: la sonda è scesa fino a 130 km sulla superficie per studiare la densa atmosfera ma lo stress termico che ha subito e le sollecitazioni sono state notevoli. Presto verrà lasciata precipitare

ALLE 14 IL BRIEFING DELL’ESA

Una bella immagine con aggiornamento

Il lander Philae è posato sulla cometa perfettamente funzionante, i segnali vengono regolarmente acquisiti dalla sonda Rosetta e dal centro di controllo di Darmstatd