LO SVELA MESSENGER, LA SONDA PERDUTA

Mercurio, magnetico da 4 miliardi di anni

Grazie ai voli radenti compiuti dall’orbiter NASA nei mesi a ridosso dello schianto, sono state rilevate tracce di magnetizzazione nella crosta del pianeta. All’origine vi sarebbe un nucleo di ferro fuso che già in epoche remote avrebbe agito come una dinamo. Lo studio su Science

UN AMBIENTE FORSE ADATTO ALLA VITA

Encelado? Con acqua e soda, please

Un nuovo studio indica che nell’acqua ghiacciata espulsa dai geyser della luna di Saturno sono presenti significative quantità di cloruro di sodio e carbonato di sodio, indizi che avvalorano le ipotesi secondo le quali sotto la crosta ghiacciata di Encelado potrebbero esserci condizioni per lo sviluppo o il mantenimento di forme di vita. Il commento di John Brucato, esobiologo dell’INAF

L’ESPERIMENTO IN LABORATORIO

Dobbiamo il DNA al Sole?

Un gruppo di ricercatori di Berkeley e dell’Univeristà delle Hawaii ha dimostrato per la prima volta che attorno alle stelle potrebbero esserci eccellenti condizioni per la formazione dei precursori molecolari del DNA

UN GIGANTE GASSOSO A 40 ANNI LUCE

L’esopianeta più vicino fotografato

Un gruppo spagnolo ha fotografato un superGiove attorno a una stella nana rossa a soli 40 anni luce di distanza, l’esopianeta più vicino alla Terra di cui sia stata ottenuta sia un’immagine che uno spettro

UNO STUDIO SU MNRAS

Acqua nei sistemi esoplanetari

Una ricerca condotta da ricercatori britannici ha rilevato la presenza del 30-35% del contenuto di acqua sulla Terra nell’atmosfera di una nana bianca, dimostrando che l’impatto di comete e asteroidi ricchi di acqua potrebbe essere il canale di trasporto di acqua anche nei sistemi extrasolari

PRESENTATO IL PROGETTO A LA SAPIENZA

SESAME: La scienza per la pace

È stato presentato all’Università di Roma La Sapienza, SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East), un progetto scientifico internazionale per la costruzione, ad Allan, nei pressi di Amman, in Giordania, di una infrastruttura di ricerca basata su una sorgente di luce di sincrotrone di terza generazione, la prima del Medio Oriente

LA FAMOSA IMMAGINE DI ALMA

HL Tau nasconde davvero dei pianeti

Lo scatto risale all’ottobre 2014 quando l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array in Cile ha mostrato dettagli straordinari e mai visti prima nel disco protoplanetario di questo giovane sistema. Animato è sempre stato il dibattito attorno ai cerchi concentrici scuri, che nasconderebbero pianeti in via di formazione