TRAMONTO MOZZAFIATO SU MARTE

Il Pianeta rosso si tinge di blu

La sequenza, scattata da Curiosity, mostra la nostra stella che si nasconde dietro a una tempesta di sabbia. L’effetto che si crea è un paesaggio bluastro, dovuto soprattutto al passaggio della luce solare attraverso le sottili particelle di polvere

UNA MISSIONE IMPOSSIBILE?

Come ti trovo le sorgenti di onde gravitazionali

Lo European Gravitational Observatory a Cascina in provincia di Pisa ha ospitato un meeting internazionale dove fisici e astrofisici hanno discusso metodi e strategie per individuare nella banda elettromagnetica le sorgenti delle onde gravitazionali che potranno essere captate dai telescopi LIGO e VIRGO

FINALE FAMELAB ITALIA

A EXPO 2015 vince l’Astrofisica!

L’evento internazionale in Italia, ha coinvolto sette città tra cui Bologna e Padova nella quali INAF è stato rispettivamente capofila e partner. All’EXPO è stato decretato il campione italiano di comunicazione della scienza e ha vinto il giovane astrofisico Luca Perri

A 13600 KM DALLA SUPERFICIE

I C Ceres

La missione Dawn festeggia la prima orbita scientifica intorno a Cerere con la pubblicazione di nuovi ritratti del pianeta nano e l’evento I C ceres, in diretta da Caltech sabato 9 maggio dalle 21:30

IL JURASSIC PARK DEGLI AMMASSI GLOBULARI

“Uovo di dinosauro” cosmico sta per schiudersi

Grazie al potente radiotelescopio ALMA, gli astronomi hanno osservato quello che potrebbe essere il primo proto ammasso globulare mai scoperto. Una gigantesca nube molecolare estremamente densa e massiccia, strapazzata dallo scontro delle galassie Antenne, ma che non ha ancora acceso alcuna stella

TITANIO RADIOATTIVO USATO COME “TRACCIANTE”

Supernove a forma di pera

L’esplosione di SN 1987A è stata asimmetrica. Lo confermano le osservazioni compiute dal satellite NuSTAR. Una scoperta che potrebbe aiutare a capire perché alcune supernove collassino in stelle di neutroni e altre in buchi neri. Anche due ricercatori INAF nello studio pubblicato su Science

SCOPERTO GRAZIE A HUBBLE

L’alone gigante di Andromeda

Grazie ai dati raccolti da Hubble un team di scienziati ha potuto stimare con precisione la dimensione dell’alone gassoso di Andromeda: circa metà del contenuto in stelle della galassia stessa. Questa scoperta ci permette di saperne di più sull’evoluzione e la struttura di uno dei tipi di galassie più comuni nell’universo