ALLA PROVA LE TEORIE DI EINSTEIN

Sulla luna un laser di nuova generazione

I nuovi strumenti MoonLIGHT saranno allestiti sulle prime quattro missioni Moon Express per testare i principi della teoria della relatività generale di Albert Einstein, accrescere le nostre conoscenze scientifiche della Luna, e aumentare la precisione della mappatura del nostro satellite che sarà impiegata nelle future missioni

AVVOLTE DA UNO SCUDO DI MATERIA OSCURA

Le galassie libellula: grandi, leggere e resistenti

Confermata l’esistenza delle UDG, Ultra Diffuse Galaxies, sparsi agglomerati di stelle che devono ospitare in proporzione molta materia oscura per poter stare assieme. «Se la Via Lattea fosse un mare, allora queste galassie sarebbero nuvole», spiega Pieter van Dokkum della Yale University

L’AMMASSO GLOBULARE 47 TUCANAE

Le nane bianche vanno in pensione in periferia

Gli scienziati hanno utilizzato Hubble per osservate le nane bianche nel cluster. Queste stelle morenti stanno migrando dal centro affollato verso orbite più ampie all’esterno. Gli astronomi conoscevano questo processo ma non l’avevano mai visto in azione

LA SCOPERTA SU SCIENCE

Il primo quartetto di quasar

Scoperto da un gruppo di astronomi del Max Planck Institute for Astronomy il primo quartetto di quasar a circa 10 miliardi di anni luce da noi. L’eccezionalità di un sistema simile potrebbe mettere in crisi i modelli di formazione delle strutture più massicce dell’Universo

LE OSSERVAZIONI DI CHANDRA E XMM-NEWTON

Il lungo risveglio del magnetar

Uno studio a guida italiana e con nutrita partecipazione di ricercatori dell’INAF rivela le inattese proprietà di di una stella di neutroni super magnetica, scoperta alcuni anni fa in vicinanza del buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea

UN CONTRATTO DA 18,5 MILIONI DI EURO

Vista d’aquila ‘made in Italy’ per E-ELT

Lo European Southern Observatory (ESO) affida all’INAF la realizzazione di MAORY, uno dei primi tre strumenti che equipaggeranno lo European Extremely Large Telescope, il gigantesco telescopio da 39 metri di diametro in costruzione sulle Ande cilene. Il presidente INAF Giovanni Bignami: «Un altro gran bel successo per l’astronomia italiana e per l’INAF»

UN SINCROTONE AI LABORATORI INFN DI LEGNARO

Fra astrofisica e medicina

Il gigante tecnologico produrrà nuclei esotici che saranno utilizzati in medicina nucleare e, al tempo stesso, in astrofisica per indagare i processi che portano alla formazione di nuclei pesanti, come quelli che vengono sintetizzati nell’esplosione delle supernovae