SI CHIUDE LA MISSIONE FUTURA

Samantha torna a gravità terrestre

Vi riproponiamo un articolo edito da l’Espresso e scritto da Giovanni Bignami, sulla missione Futura e i nove esperimenti che sono stati realizzati nei 200 giorni della presenza di Samantha Cristoforetti sulla ISS. Perché non è solo un’astronauta ma è anche una ricercatrice e, qualche volta, anche una ‘cavia’

RIPRESA DALL’HUBBLE SPACE TELESCOPE

Galassia solitaria… fotografasi

Nonostante l’Universo appaia spazioso la maggior parte delle galassie sono raggruppate in gruppi e ammassi. Ma non vale per NGC 6503, trovata in una posizione solitaria ne cosiddetto vuoto locale. Il vuoto locale è una parte di spazio ampio circa 150 milioni di anni luce che sembra essere curiosamente privo di galassie

CLUSTER DI STELLE IN FORMAZIONE NEL VICINATO

C’è un nuovo arrivo nel quartiere

Un ammasso di oltre un milione di giovani stelle in formazione, nascosto sotto una densa nube di polveri e gas, a un tiro di sasso dalla Via Lattea. Contiene oltre 7.000 stelle massive di classe O, fra le più brillanti e massicce esistenti

GHIACCIO O SALE? DÌ LA TUA AL SONDAGGIO NASA

Luci su Cerere, il mistero continua

Giungono dalla sonda Dawn della NASA nuove immagini con dettagli senza precedenti, a una risoluzione di 410 metri per pixel. E una mappa in temperatura ottenuta dalle osservazioni in infrarosso. Maria Cristina De Sanctis (INAF): «Ci aspettiamo a breve nuove scoperte»

SPHERE OSSERVA UNA NEBULOSA PLANETARIA

La nascita di una farfalla celeste

Il nuovo strumento montato sul Very Large Telescope dell’ESO ha osservato i primissimi stadi della formazione di una nebulosa planetaria nata dalla gigante rossa L2 Puppis

POSSIBILE ALLERTA DI 24 ORE

Prevedere le tempeste solari

Un nuovo strumento di misurazione e modellizzazione che potrebbe prevedere le espulsioni di materiale solare potenzialmente dannosi per la Terra con oltre 24 ore di anticipo. I dettagli della tecnica, sviluppata da un team guidato dal dottor Neel Savani, ex-alunno e Visiting Researcher presso l’Imperial College di Londra nonché scienziato presso il Goddard Space Flight Center della NASA, sono stati pubblicati oggi in un articolo su Space Weather. Il commento del fisico solare Mauro Messerotti, dell’INAF di Trieste

NATO DA UN EVENTO CATASTROFICO?

Qual è il vero Vesta?

Alla luce delle nuove scoperte effettuate dalla sonda Dawn della NASA, qualcosa sembra non tornare quando si prova a tracciare la storia dell’evoluzione dell’asteroide. In uno studio guidato da Guy Consolmagno della Specola Vaticana e a cui ha partecipato Diego Turrini dell’INAF, i ricercatori propongono che il Vesta osservato ai giorni nostri sia, come la Luna, il risultato di un qualche processo catastrofico