L’IMMAGINE DI OSIRIS

La cometa all’ombra di Rosetta

La foto è stata scattata lo scorso 14 febbraio da una distanza di 6 chilometri dalla superficie della cometa e con una risoluzione senza precedenti di 11 centimetri per pixel. L’effetto penombra rende la silhouette scura della sonda europea più larga di qualche metro

LO SCOPRÌ UN SACERDOTE ITALIANO NEL 1801

Cerere in vista, quattro giorni al traguardo

Venerdì 6 marzo la sonda Dawn della NASA entrerà in orbita attorno al pianeta nano Cerere, il corpo celeste più grande della fascia principale. Molti gli enigmi che dovrà cercare di risolvere, a partire dalle due macchie bianche e dall’eventuale presenza di acqua liquida nel sottosuolo

OSSERVATA APPENA 700 MILIONI DI ANNI DAL BIG BANG

Una galassia evoluta, polverosa e lontana

Si chiama A1689-zD1 ed è stata individuata nell’universo di 13 miliardi di anni fa.Le sue sorprendenti caratteristiche la rendono una galassia inusualmente evoluta in un’epoca così remota. Nel team internazionale di scienziati che ha compiuto la scoperta, pubblicata on line sul sito web della rivista Nature, c’è Anna Gallazzi, dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

DISEGNATA IN LABORATORIO

Titano: la vita che non ti aspetti

Un team di ricercatori della Cornell University ha modellizzato una nuova forma di vita basata sul metano, priva di ossigeno, ma con metabolismo e riproduzione simile a quelle di un organismo terrestre: perfetta per le lande ghiacciate e gli oceani di idrocarburi di Titano, la luna di Saturno

IL CIELO DI MARZO

Arriva l’eclissi di Sole!

Questo mese, occhi all’insù per seguire l’eclissi di Sole. L’appuntamento è fissato, tempo permettendo, per la mattina del 20, giorno in cui cade anche l’equinozio di primavera, quando la luna si frapporrà tra la Terra e la nostra stella, oscurandola temporaneamente

UNO STUDIO SU MONTHLY NOTICES

Supernovae al Pessto

Quanto dipende l’energia dell’ esplosione dalla massa del progenitore? La massa è il “driver parameter” o ce ne sono altri? Soprattutto, siamo sicuri di utilizzare tecniche omogenee di analisi dei dati, per poter poi effettuare confronti significativi? A queste domande ha cercato di rispondere uno studio recente, pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

LO CONFERMANO NUOVE ANALISI DI CURIOSITY

Concentrazioni di metano su Marte

Inequivocabili aumenti di concentrazione di metano nell’atmosfera marziana. La scoperta è stata presentata in un articolo scritto dal team scientifico del Mars Science Laboratory, recentemente pubblicato sulla rivista Science, e mette fine ad una lunga controversia circa la presenza di metano su Marte