LO STUDIO A GUIDA INAF

Il ghiaccio trasformista della cometa

Su alcune zone della superficie del nucleo della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko il ghiaccio d’acqua appare e scompare con regolarità, secondo un vero e proprio ciclo, legato alla rotazione del nucleo e alla sua illuminazione. Questi i risultati di un lavoro pubblicato nell’ultimo numero di Nature e guidato da Maria Cristina De Sanctis dell’INAF grazie ai dati ottenuti dallo spettrometro VIRTIS a bordo della sonda Rosetta dell’ESA

DA OSSERVAZIONI DETTAGLIATE AI RAGGI X

NGC 1624-2 e il suo campo magnetico record

Il materiale denso e caldo che circonda NGC 1624-2, una stella di tipo spettrale O, è stato osservato nei raggi X dal telescopio Chandra, rilevando la presenza di una magnetosfera inaspettatamente estesa. I risultati, pubblicati oggi sulla rivista MNRAS, hanno forti implicazioni sull’evoluzione delle stelle massicce

NASCOSTE NEL CENTRO GALATTICO

Stelle supersoniche

Le onde radio generate dalle stelle veloci che si muovono in prossimità del centro galattico potrebbero rappresentare un potenziale metodo di indagine per rivelare quegli oggetti nascosti dalla polvere e che nessuno ha mai visto prima. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Monthly Notices

L’IMMAGINE DELL’ESO

Messier 17, una rosa nel cielo notturno

È una delle immagini più nitide che mostrino l’intera nebulosa e non solo ne rivela l’intera estensione ma conserva la finezza dei dettagli in tutto il paesaggio cosmico di nubi di gas, polvere e stelle appena nate

UNA RICERCA SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Il rapporto 3 a 2 fa il buco nero intermedio

Esiste una via di mezzo tra i buchi neri di poche masse solari e i supermassicci delle dimensioni di milioni di miliardi di masse solari già conosciuti dagli astronomi? I ricercatori pensano di si, ma con qualche dubbio che illustrammo qualche anno fa su Media INAF (Il buco nero medio non esiste?). Esistono una mezza dozzina di possibili candidati, ma non si è ancora certi. Un team di astronomi della Università del Maryland e del Goddard Institute della NASA pensa di aver trovato un nuovo candidato ad esser classificato come buco nero intermedio, grande circa 5000 masse solari

FONTI PER LE ONDE GRAVITAZIONALI

Quella rara fusione di buchi neri

Le coppie di buchi neri supermassicci all’interno delle galassie di grande massa sembrano essere più rare di quanto si pensasse fino ad ora. Uno studio condotto analizzando 100 galassie nelle onde radio ha svelato un tasso di fusioni pari a un quinto delle stime precedenti

RICERCATRICE INAF IN GIURIA

Eucys 2015: la sfida dei giovani scienziati

Il concorso per la seconda volta si è svolto a Milano, dopo l’edizione del 1997. Tanti i progetti in lizza e a giudicarli anche una nostra astronoma dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, Lina Tomasella, che ha presieduto la giuria