Da VEGA a Cygnus parlando italiano
Il lancio della missione LISA Pathfinder con il vettore VEGA, il cargo Cygnus realizzato a Torino con a bordo una stampante 3D di produzione italiana, destinazione la Stazione Spaziale Internazionale. Per il presidente dell’ASI, Roberto Battiston, «Oggi è una grande giornata per lo spazio italiano!»
Come ti studio la variabilità stellare
Una serie di osservazioni realizzate dai satelliti CoRot e Kepler suggerisce che due casi mettono in discussione l’attendibilità di uno strumento che viene comunemente utilizzato per gli studi sulle pulsazioni stellari. I risultati, riportati su Astronomy & Astrophysics, implicano che sarà necessaria una revisione dei metodi di analisi dei dati
Nuova luce sui Fast Radio Burst
Sfruttando oltre 650 ore di dati d’archivio del Green Bank Telescope e un nuovo software di analisi sistematica, un team di astronomi ha potuto osservare con un dettaglio senza precedenti il segnale di un Fast Radio Burst. I risultati indicano che l’esplosione da cui ha avuto origine è avvenuta in una regione di spazio fortemente magnetizzata al di fuori della nostra galassia
Nel cuore freddo degli ammassi di galassie
Nuove simulazioni, ottenute da un team di ricercatori in gran parte composto da astrofisici dell’INAF di Trieste, riescono a modellare ciò che le altre finora avevano fallito, ovvero le proprietà delle regioni centrali negli ammassi di galassie. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal Letters
Quando il Sole ci fa sentire freddo
Un gruppo di scienziati russi ha analizzato tre cicli di attività solare dal 1976 al 2009, prevedendo l’inizio di un periodo di attività minima proprio in questi anni. Si potrebbe affermare che man mano che le macchie solari diminuiscono, le temperature sulla Terra si abbassano. L’attività solare è fondamentale per la vita sul nostro pianeta
Superflare solare: tecnicamente possibile
La fisica che ha prodotto i superflare su KIC 9655129 è la stessa che governa l’attività del nostro Sole: secondo i ricercatori della Warwick la nostra stella ha le potenzialità giuste per produrre una bomba da un miliardo di megatoni che potrebbe causare un gigantesco blackout, qui, a Terra. Ma fortunatamente le probabilità che si verifichi un evento simile sono molto basse






