‘SFORNA’ 800 NUOVE STELLE L’ANNO

L’ammasso galattico dal cuore scoppiettante

Un team internazionale di astronomi ha scoperto che in una galassia massiccia situata nelle zone centrali dell’ammasso SpARCS1049+56 c’è una forsennata attività di formazione stellare. A innescarla sarebbe stato un processo di fusione con una galassia più piccola

5° WORKSHOP SOCIETÀ ITALIANA ASTROBIOLOGIA

Vita nello spazio… a Trieste

Il congresso è stato organizzato da INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, con la collaborazione della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e il Science Centre Immaginario Scientifico. I più importanti esperti di studi in astrobiologia racconteranno gli sviluppi più recenti del settore e risponderanno alle domande del pubblico

UNA COPPIA SORPRENDENTE

Epsilon Lupi, doppia e magnetica

I due astri di grande massa che costituiscono la quarta stella più brillante della costellazione del Lupo possiedono entrambi un campo magnetico. A scoprire questa inattesa proprietà un team di scienziati guidati da Matt Shultz, studente di dottorato canadese

OSSIGENO PRODOTTO IN CONDIZIONI ABIOTICHE

Esopianeti: l’ossigeno non è bio

Uno studio del National Institutes of Natural Sciences di Tokio dimostra che nell’atmosfera dei pianeti extrasolari abitabili possano essere presenti grandi quantità di ossigeno di origine non biologica

IL PRIMO OSSERVATORIO IN AFRICA ORIENTALE

L’Etiopia alla scoperta dell’universo

Il secondo stato più popoloso dell’Africa sta per inaugurare una struttura da 3 milioni di dollari americani che potrà competere con gli osservatori più all’avanguardia. Il programma spaziale non si ferma qui: l’Etiopia sta progettando anche un satellite e un razzo spaziale

ROTAZIONE UN PO’ PIU’ VELOCE DEL PREVISTO

Mercurio strattonato da Giove?

Grazie alle misure altimetriche della sonda spaziale MESSENGER, si è potuto determinare che la velocità di rotazione su sé stesso di Mercurio è, in media, un po’ più veloce di quanto misurato da Terra. Una delle spiegazioni possibili è l’influsso del campo gravitazionale gioviano

NUOVI RIVELATORI AL GRAN SASSO

CRESST va a caccia di ‘pesi piuma’

Diversi modelli suggeriscono che la massa delle particelle di materia oscura si trovi al di sotto del valore previsto per le WIMP, le particelle maggiormente candidate. Oggi, grazie alla sensibilità dell’esperimento CRESST, situato nel più grande laboratorio sotterraneo del mondo, gli scienziati hanno fatto un passo importante verso la ricerca di particelle più leggere. I risultati sono riportati sull’European Physical Journal C