RICOSTRUITI A LHC GLI ALBORI DELL’UNIVERSO

ALICE naviga nel brodo primordiale

Grazie alle enormi energie sviluppate all’interno del rivelatore ALICE del Large Hadron Collider, è stato possibile ricostruire le condizioni in cui si trovava l’Universo nei primi istanti della sua vita e di studiarne le caratteristiche fisiche. Con i commenti di Paolo Giubellino e di Federico Antinori

NEI LAGHI TIBETANI LA STORIA DI MARTE?

Nel labirinto della notte marziana

Il fondo d’antichi bacini di Marte potrebbe rappresentare un buon obiettivo per la ricerca di ambienti abitabili nel passato del pianeta. Un ambiente geologico simile – suggerisce Alexis Palmero Rodriguez su “Planetary and Space Science” – lo si può incontrare nei laghi del Tibet. Con un commento di Silvia Vernetto dell’INAF di Torino

UN LIBRO PER BAMBINI RACCONTA LA NOSTRA STELLA

Pagine di Sole in biblioteca

Sabato 13 febbraio, presso la Biblioteca delle Oblate, a Firenze, l’attrice Luisa Cattaneo leggerà fiabe e racconti dal libro per ragazze e ragazzi delle scuole elementari “Come catturare il Sole”. Seguirà un laboratorio scientifico con le autrici del libro

L’IMMAGINE DEL TELESCOPIO MPG/ESO

HD 97300, la stella sotto i riflettori

IC 2631 è illuminata dalla stella HD 97300, una delle più giovani – e anche delle più luminose e massicce – stelle della zona. La regione è piena di materiale per la costruzione di stelle. Le nebulose oscure sono così dense di gas e polvere che impediscono il passaggio della luce delle stelle di fondo

MAPPATE DAL RADIOTELESCOPIO DI PARKES

Centinaia di galassie nascoste dietro la Via Lattea

Pubblicato il primo elenco completo della popolazione di galassie nascoste nell’ampia zona di cielo mascherata dalla polvere della nostra stessa galassia, una spessa coltre che le onde radio possono però attraversare. I risultati di questo campionamento aiuteranno a svelare il mistero sull’anomalia gravitazionale del Grande Attrattore. Con il commento di Steven Tingay (INAF)

MESSAGGIO RADIO IN DIREZIONE STELLA POLARE

Ecologisti nello spazio profondo

Un messaggio di speranza che parla di ambiente e futuro della Terra, lanciato nello spazio interstellare in direzione della stella polare: l’iniziativa dal cuore verde dello UK Astronomical Technology Centre in collaborazione con Università e Royal Observatory

UN NUCLEO FUSO PER UNIRLI TUTTI

Pianeti rocciosi: così simili eppure così lontani

Oltre il Sistema solare ci sono moltissimi pianeti simili al nostro: una crosta sottile all’esterno, uno spesso mantello e poi un nucleo fuso all’interno. Tutto questo potrebbe duplicarsi negli esopianeti rocciosi in altri sistemi planetari