COSTITUITA PER IL 99 PER CENTO DI MATERIA OSCURA

Cdg-2, una galassia oscura sotto le luci della ribalta

Si chiama Cdg-2, si tratta di una delle galassie più ricche di materia oscura a oggi note, ed è stata la prima galassia individuata grazie ai suoi ammassi globulari. Si trova nell’ammasso di Perseo e brilla come sei milioni di soli. Cruciali per la scoperta, guidata dall’Università di Toronto, le osservazioni dei telescopi Hubble, Euclid e Subaru. I dettagli su The Astrophysical Journal Letters

VISTA DALLO SPAZIO E PIACIUTA

La prima eclissi del 2026 con Proba-2

Il 17 febbraio si è verificata la prima eclissi solare dell’anno. Sebbene visibile solo dall’Antartide e parzialmente da alcune regioni dell’emisfero sud, a documentarla dallo spazio c’era il satellite Proba-2 dell’Esa, che ne ha immortalato il momento della completa anularità

CON UN COMMENTO DI SIMONE SCARINGI, ASSOCIATO INAF E COAUTORE DELLO STUDIO

Regalade, la mappa per cercare i transienti

Si chiama Regalade ed è il catalogo di galassie più completo e accurato mai realizzato: quasi 80 milioni di oggetti mappati su tutto il cielo fino a sei miliardi di anni luce. Realizzata da un team di scienziati guidato dall’Università di Barcellona, la nuova risorsa sarà decisiva per identificare rapidamente le galassie d’origine dei fenomeni transienti del cosmo, dalle esplosioni di supernova alle onde gravitazionali

UN GIGANTE INANELLATO OSCURA ASASSN-24FW

L’eclissi infinita di una stella nell’Unicorno

Un’eclissi record durata nove mesi ha oscurato quasi totalmente la stella Asassn-24fw. Secondo uno studio pubblicato su Mnras, il responsabile è un immenso sistema di anelli appartenente a una nana bruna o a un super-Giove. Osservato a 3200 anni luce da noi, l’evento svela un ambiente planetario turbolento e complesso che i ricercatori approfondiranno ora con i telescopi Vlt e Jwst

LA SUA INFLUENZA SI ESTENDE OLTRE 504MILA CHILOMETRI

La piccola luna Encelado che accende Saturno

Encelado, piccola luna ghiacciata di Saturno famosa per i suoi pennacchi di vapore acqueo, lascia dietro di sé una scia di increspature elettromagnetiche che si estende per oltre mezzo milione di chilometri. A scoprirlo è stato un team internazionale di ricercatori, utilizzando i dati della sonda spaziale Cassini-Huygens. Tutti i dettagli su Journal of Geophysical Research: Space Physics

LO STUDIO SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS

Mappa in 3D della ionosfera di Urano

Grazie alle osservazioni condotte con il telescopio spaziale James Webb da un team guidato da Paola Tiranti, ricercatrice padovana oggi alla Northumbria University, è stato possibile ottenere la prima mappa tridimensionale dell’alta atmosfera di Urano. I risultati offrono una nuova prospettiva sui processi di distribuzione dell’energia negli strati superiori dei giganti ghiacciati

JARED ISAACMAN (AMMINISTRATORE NASA): «CAPISCO LA DELUSIONE»

Artemis 2, nuovo rinvio: lancio non prima di aprile

Un malfunzionamento riscontrato nel flusso dell’elio costringe la Nasa a spostare il razzo Sls dalla piattaforma di lancio per riportarlo indietro fino al Vehicle Assembly Building affinché i tecnici possano esaminare e riparare il guasto. L’operazione è in programma per martedì e comporta l’impossibilità di lanciare a marzo, come invece era stato prospettato al termine dell’ultimo “wet dress rehearsal”