STUDIATO IL MOTO DEGLI AMMASSI GLOBULARI

VCC 1287, la galassia impalpabile

VCC 1287 fa parte della famiglia delle galassie ultra-diffuse, ovvero galassie che contengono poche stelle e grandi quantità di materia oscura. Questa in particolare è un caso eccezionale: per ogni kg di materia ordinaria ospita 3 tonnellate di materia oscura

NUOVA TECNICA PER STUDIARE LE AREE PIÙ OSCURE

Crateri lunari, freschi freschi

Non risale a più di 16 milioni di anni fa uno dei due crateri da impatto scoperti dagli scienziati del Southwest Research Institute in una delle regioni più oscure della Luna. Ancora una volta, studiare la geologia dei corpi del Sistema solare ci aiuta a ricostruire il puzzle della sua evoluzione

LO STUDIO SU NATURE GEOSCIENCE

Vita sulla Terra grazie ai superflare?

Nelle prime fasi di formazione del Sistema solare, l’intensa attività del Sole potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale nel permettere lo sviluppo della vita sulla Terra. Questo il risultato di uno studio teorico, condotto da un team di scienziati della NASA, che si è avvalso di osservazioni raccolte dal telescopio spaziale Kepler

IL NUOVO PROTOTIPO DELL’INDIA

Degli Shuttle non se ne ha mai abbastanza

Mentre l’India è riuscita con successo a lanciare il prototipo di quella che sarà una nuova generazione di shuttle riutilizzabili, a Los Angeles si è celebrato il viaggio verso un centro espositivo permanente dell’ultimo External Tank certificato per il volo nello spazio

PRESENTAZIONE GIOVEDÌ 26 MAGGIO A NAPOLI

Che il diavolo benedica i Pulcinella!

Cronache napoletane, scientifiche e non, del barone Franz Xaver von Zach, astronomo tra i più famosi del suo tempo. Un volume a cura di Mauro Gargano, Emilia Olostro Cirella e Massimo Della Valle, con 12 tavole di Christian Leperino

UNO SPETTACOLO DA NON PERDERE

Marte: così vicino, così luminoso

Brillantissimo e facile da osservare, in questi ultimi giorni di maggio il Pianeta rosso è protagonista del cielo serale. Il 22 sarà in opposizione e il 30 raggiungerà la minima distanza dalla Terra. Una ghiotta occasione anche per il telescopio spaziale Hubble, che ha già realizzato una spettacolare ripresa del pianeta

DATI PROVENIENTI DAL USNO PARALLAX CATALOG

Si allunga la lista delle stelle vicine

Lo United States Naval Observatory ha pubblicato di recente un nuovo catalogo, raccolto grazie al lavoro del telescopio robotico URAT, che contiene informazioni riguardanti la distanza di oltre 112 mila stelle. Cresce l’attesa per i risultati che arriveranno nei prossimi mesi dal progetto PanSTARRS e dalla missione GAIA dell’ESA