Più del previsto le collisioni tra stelle di neutroni
Un gruppo di ricerca a guida italiana e a cui hanno partecipato astronomi dell’INAF ha calcolato che possiamo vedere solo il 4 per mille dei lampi gamma “brevi”, prodotti nella fusione tra stelle di neutroni, perché i loro getti sono molto “stretti”. Più possibilità di vedere le relative onde gravitazionali, ma meno probabilità di vederle contemporaneamente alla controparte elettromagnetica. I commenti di Troja (NASA) e Ricci (INAF)






