ANALIZZATI DATI D’ARCHIVIO DI KEPLER

La stella sempre più misteriosa

Due ricercatori statunitensi hanno studiato in dettaglio i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della NASA sulla stella KIC 8462852. Quello che emerge è che durante i primi tre anni della missione la stella aveva già mostrato un abbassamento di luminosità, meno intenso, ma comunque significativo. Un nuovo passo verso la comprensione di questa insolita stella

IL PREMIO VA A STUDI SU STATI ESOTICI DELLA MATERIA

Niente Nobel per le onde gravitazionali

David Thouless, Duncan Haldane e Michael Kosterlitz. Questi i nomi dei Premi Nobel 2016 per la Fisica, vincitori per i loro studi teorici sulle transizioni di fase topologiche e sulle fasi topologiche della materia. Il commento a caldo di Fulvio Ricci dell’INFN

IL CIELO DEL MESE

Ammirando Marte, in attesa di Exomars

Il pianeta Marte sarà protagonista nel mese di ottobre. Qui da noi possiamo ammirarlo ad occhio nudo, guardando verso sud nelle prime ore della sera, come uno sfavillante puntino luminoso rosso arancio. Ma il 19 ci sarà chi gli sarà molto più vicino, tanto addirittura da far posare una capsula sulla sua superficie, per studiarne la sua meteorologia: la missione Exomars, in arrivo al Pianeta rosso dopo un viaggio di ben sette mesi

TRA I 10 E I 60 MILIARDI DI SOLI

Ecco la massa limite dei buchi neri supermassivi

Esiste una massa limite per i buchi neri supermassivi? È ciò che si sono chiesti due astronomi della Columbia University che hanno realizzato una serie di simulazioni dei processi fisici che avvengono nel disco di accrescimento. I risultati suggeriscono che il gas che si accresce attorno al buco nero centrale durante la sua fase evolutiva non è sufficiente a farlo crescere oltre 10 miliardi di masse solari. Lo studio è pubblicato su ApJ

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Lunghe trecce d’embrioni di stelle viste da ALMA

Un lavoro guidato da Francesco Fontani dell’INAF di Arcetri dimostra come l’ingrediente fondamentale che regola la frammentazione delle nubi molecolari, primo passo verso la formazione di sistemi stellari multipli ed ammassi, sia il campo magnetico

UN RACCONTO DI 156 PAGINE, ANCHE IN E-BOOK

Viva Margherita

«Nel pomeriggio di una bella giornata dell’aprile 1979, un giovane insegnante di fisica si ferma preoccupato e intimidito davanti all’Osservatorio astronomico di Trieste. Doveva incontrare la direttrice dell’Osservatorio e sottoporle un progetto per una nuova rivista dal taglio divulgativo». Quel giovane era Corrado Lamberti, la direttrice Margherita Hack

SU MEDIA INAF IL COMMENTO DI PATRIZIA CARAVEO

Binaria da record: è gamma, ed è extragalattica

Individuato dal telescopio spaziale Fermi della NASA un raro sistema binario che emette intensa radiazione gamma. Formato da una stella massiccia e da una stella di neutroni, è il primo mai scoperto al di fuori della Via Lattea: si trova nella Grande Nube di Magellano, a 163 mila anni luce da noi