DAL 29 AL 31 LUGLIO. C’È ANCHE “LA SCIENZA COATTA”

A Cerveteri un weekend “A testa in su”

Piazza Santa Maria, Piazza Risorgimento, il Belvedere della Rocca Antica, Largo della Boccetta, Sala Ruspoli, Case Grifoni e il nuovo Centro Polivalente di Via Bastioni: per l’intero fine settimana in tutto il borgo antico, dalle sette di sera a mezzanotte, eventi dedicati alle stelle e allo spazio con ASI e INAF

CE NE SONO MENO DEL PREVISTO

Cerere e l’enigma dei crateri mancanti

Analizzando la dimensione e la distribuzione dei crateri sulla superficie del pianeta nano, un team di scienziati guidato da Simone Marchi del Southwest Research Institute di Boulder (e associato INAF) è giunto a una scoperta inattesa. Fra i coautori dello studio, uscito su Nature Communications, Maria Cristina De Sanctis dell’INAF IAPS di Roma

MAPPATURA DELLO ZOLFO PRESENTE NEL TERRENO

Mezzo metro sotto Marte

Un passo avanti nella comprensione delle modalità attraverso le quali l’acqua sarebbe presente e si distribuirebbe sul suolo di Marte grazie alle osservazioni fatte con il Gamma Ray Spectrometer a bordo della sonda Mars Odyssey. Lo studio a cura di un team di scienziati della Louisiana State University

SORPRESA: VIAGGIA A OLTRE 640 MILA KM/H

Guarda come corre l’alone galattico

Un team d’astronomi dell’università del Michigan ha misurato per la prima volta il moto dell’alone di gas della Via Lattea, scoprendo che non è stazionario – come si riteneva – ma ruota veloce quasi quanto il disco della galassia stessa

L’HASHTAG PER SALUTARLO È #GOODBYEPHILAE

Philae, è l’ora dell’addio

Dopo mesi trascorsi a rincorrere tenacemente un ultimo contatto, è giunto il momento d’arrendersi. Alle 11 di mercoledì 27 luglio, domani mattina dunque, il modulo di comunicazione ESS a bordo di Rosetta verrà spento per sempre. E sui social parte una campagna di commiato: siamo tutti invitati a inviare una fotografia

SUBARU SFRUTTA L’EFFETTO LENTE GRAVITAZIONALE

Studenti alle prese con l’Antico Occhio

Giovani giapponesi non ancora laureati hanno scoperto l’Occhio di Horus, una galassia lente con la quale si possono osservare almeno due (se non di più) galassie sullo sfondo che formano due distinti anelli. La scoperta si inserisce in una vasta survey condotta con l’Hyper Suprime Webcam

RISULTATO UTILE PER LA CACCIA ALLA MATERIA OSCURA

Ventimila sorgenti gamma sopra i cieli

Un nuovo studio sui raggi gamma misurati dal satellite Fermi della NASA fornisce una comprensione molto più profonda dell’universo ad alta energia. Condotta da un gruppo di ricerca dell’INFN e dell’Università di Torino, la ricerca esce oggi su ApJS