PREMIO GIOVEDÌSCIENZA

Tutta la ricerca che c’è, in 6’40”

A Torino quinta edizione per il Premio che dà voce ai ricercatori, GiovedìScienza: 6 minuti e 40 secondi per raccontare il lavoro di studio e laboratorio di fronte all’attenta platea della Scuola Superiore e una giuria di esperti. Premio “Mi Piace” a Federico Bella e appuntamento alla finalissima del 18 maggio

LO STUDIO DETTAGLIATO DELL’ARCHIVIO DASCH

Stella di Tabby: misteriosa ma non aliena

Un team internazionale di ricercatori ha analizzato in maniera sistematica l’archivio di dati nel database DASCH di Harvard, scoprendo che la variabilità su scala secolare della stella di Tabby, detta anche KIC 8462852, è dovuta a effetti strumentali e non intrinsechi della sorgente. Rimane ancora da scoprire l’origine della bizzarra variabilità mostrata negli ultimi anni dalla stella

GIOCHI CON ACQUA, LASER E METEORITI

Occhi su Giove a Roma Tre

Venerdì 13 maggio, dalle 20 a mezzanotte, l’Università Roma Tre apre al pubblico per una serata dedicata a Giove, all’astronomia e alla fisica. Nel corso della serata sarà anche presentato il progetto “Pianeti in una stanza” della Fototeca NASA A. Coradini gestita dall’INAF-IAPS di Roma

NEI SISTEMI BINARI PROSSIMI A FUSIONE

Le maree delle stelle di neutroni

Onde gravitazionali come sonde per comprendere meglio l’esotica struttura interna delle stelle di neutroni. Le loro proprietà vengono ricostruite da un nuovo modello teorico proposto da un team di ricercatori guidato da Tanja Hinderer, dell’Università del Maryland. Fra loro Andrea Taracchini, italiano al Max Planck

VENTI INTENSI ATTORNO A V404 CYGNI

Occhio alla “bora” vicino a quel buco nero

Si tratta di uno dei buchi neri più vicini alla Terra, a circa 8000 anni luce, e il suo disco di accrescimento è immenso: dieci milioni di chilometri di raggio. I risultati di uno studio pubblicato su Nature mostrano la presenza di un vento di materia non ionizzata che soffia a una velocità molto elevata, circa 3.000 chilometri al secondo. Fra gli autori, l’italiano Gabriele Ponti

HUBBLE FOTOGRAFA DUE NOCCIOLINE SPAZIALI

Le galassie di Charlie Brown

Utilizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble e dalla Sloan Digital Sky Survey, gli scienziati hanno potuto ricostruire al computer la peculiare forma delle galassie a disco NGC 128 e NGC 2549, a 200 e 60 milioni di anni luce da qui: due gusci di gigantesche noccioline celesti

VARIANO D’INTENSITÀ IN BASE ALL’ORBITA

I getti di Encelado sotto le stelle

La sonda della NASA ci regala ancora delle immagini mozzafiato della sesta luna del pianeta Saturno. Affascinanti come sempre i getti di gas e polvere ghiacciata che fuoriescono dalla superficie. Ma cosa si nasconde nel sottosuolo?