IL “SORRISO” IMMORTALATO DA AKATSUKI

Onda di gravità nell’atmosfera di Venere

È una struttura atmosferica stazionaria lunga ben 10mila km, da un emisfero all’altro del pianeta, quella avvistata fra l’8 e l’11 dicembre 2015 dalla sonda spaziale giapponese Akatsuki nel corso della sua prima settimana in orbita attorno a Venere. Ne parliamo con Giuseppe Piccioni dell’INAF IAPS di Roma

DINOSAURI ESTINTI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Quel grande freddo dopo l’asteroide

La scomparsa dei dinosauri e gli altri sconvolgimenti planetari che seguirono al grande impatto avvenuto alla fine del Cretaceo furono causati, spiega uno studio uscito su Geophysical Research Letters, anzitutto dal brusco abbassamento della temperatura, dovuto alla dispersione in atmosfera di aerosol d’acido solforico

ULTIMA TEORIA SUI MISTERIOSI SBALZI DI LUCE

La stella di Tabby ha sbriciolato un pianeta?

Non megastrutture aliene ma digestione pesante. L’ultima teoria sui cali di luminosità di KIC 8462852, conosciuta come stella di Tabby, prevede lo scontro con un pianeta delle dimensioni di Giove (o molteplici corpi più piccoli), inghiottito dalla stella qualche centinaio o migliaio di anni fa. Divenuto più luminoso, ora l’astro sta tornando alla normalità, mentre “briciole” residue lo oscurano di tanto in tanto

LA GALASSIA A SPIRALE RX J1140.1+0307

Rompicapo galattico per Hubble

Il telescopio di NASA ed ESA ci regala un’altra splendida immagine, anche se questa volta davvero misteriosa. La galassia protagonista dello scatto nasconde un enigma ancora irrisolto. A far sballare tutti i calcoli degli scienziati ci pensa il buco nero al centro della galassia.

AFFINITÀ CON ALCUNI SEDIMENTI TERRESTRI

Tracce di microbi nelle rocce marziane?

Alcune strutture geologiche osservate su Marte dai rover della NASA potrebbero essere simili a rocce sedimentarie terrestri costruite da microorganismi. Questi i risultati dello studio di alcuni ricercatori del CNR. Con il commento di Filippo Giacomo Carrozzo (INAF)

NUOVI APPARATI SPERIMENTALI PIÙ COMPATTI

Nuclei stellari a portata di laser

Un team internazionale di ricercatori ha condotto una serie di esperimenti presso la Colorado State University, grazie ai quali è stato possibile ricreare condizioni fisiche simili a quelle dei nuclei stellari. Il nuovo apparato è molto più compatto rispetto a quelli che avevano ottenuto risultati simili, e apre nuove strade per gli studi di questa tipologia di regimi estremi

LA FORMAZIONE ALMENO 4,51 MILIARDI DI ANNI FA

La vecchia signora

L’analisi degli zirconi raccolti durante la missione Apollo 14 del 1971 sembra lasciare poco margine di errore: la Luna è di decine di milioni di anni più vecchia di quanto pensassimo. La sua formazione avrebbe avuto luogo appena 60 milioni di anni dopo la nascita del Sistema solare