RUOTA MOLTO PIÙ RAPIDAMENTE DEL PREVISTO

Quella trottola di Betelgeuse

Non solo grande e luminosa. La stella della costellazione di Orione ruota su sé stessa a una velocità molto alta, dovuta ai postumi di un “banchetto” cosmico. Betelgeuse avrebbe infatti cannibalizzato una stella compagna durante la sua fase di espansione, che l’ha portata ad essere la supergigante che osserviamo oggi

ECCO LA NEBULOSA NGC 248

Luci di Natale per la Piccola Nube di Magellano

La più piccola delle galassie satellite della Via Lattea è illuminata per le prossime festività. La nebulosa a emissione NGC 248 ci appare con un bellissimo colore rosa intenso provocato dalle radiazioni stellari che fanno brillare l’idrogeno presente nell’ambiente della nebulosa

PRIMA LUCE PER LA BANDA 5, DA 1,4 A 1,8 MM

Un rabdomante cosmico di nome ALMA

L’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, il grande radiotelescopio cileno con 66 antenne, ha iniziato a osservare in un nuova banda dello spettro elettromagnetico. Un miglioramento che permetterà agli astronomi di rivelare segnali anche flebili della presenza di acqua dall’Universo vicino

È LA PIÙ GRANDE SURVEY MAI REALIZZATA

Dalle Hawaii una mappa record del cielo

Il catalogo realizzato con il telescopio hawaiano Pan-STARRS contiene 2 petabyte di dati: l’equivalente di un miliardo di selfie! Le osservazioni sono state realizzate nel corso di 4 anni

LANCIATO IL 23 APRILE 2007

Cinquantamila orbite per AGILE

Il piccolo satellite tutto italiano ha celebrato il compimento dei suoi 50mila passaggi a circa 500 km di altezza sopra la base ASI di Malindi, in Kenia, osservando un eccezionale evento gamma di origine extragalattica

È UGUALE A QUELLO DELLA MATERIA

Ecco lo spettro dell’antimateria

Ottenuta al CERN dall’esperimento ALPHA e pubblicata oggi su Nature, è la prima osservazione d’una riga spettrale di un atomo di antidrogeno. Grazie a essa è stato possibile confrontare per la prima volta lo spettro luminoso dell’antimateria con quello della materia

ANALIZZATI 81 MESI DI OSSERVAZIONI

Fermi svela il fondo ai raggi gamma

Grazie al set di dati più esteso di sempre, in termini di tempo e di intervallo di energie, un gruppo di ricercatori dell’Università di Amsterdam è riuscito a ottenere la mappa più dettagliata in assoluto del fondo ai raggi gamma. Oltre a identificare due classi di sorgenti distinte che contribuiscono a questa emissione, i ricercatori sono stati in grado di escludere una componente di materia oscura