MAPPANDO IL “DNA” DELLA VIA LATTEA

Ecco gli alberi genealogici stellari

Utilizzando 17 elementi chimici presenti in un campione di 22 stelle, un gruppo di ricercatori sta cercando di ricostruirne l’albero filogenetico. Stelle con simili caratteristiche chimiche, spesso, provengono dalla stessa nube molecolare: insomma, sono parenti. Gli esperti puntano così a mappare le parentele di tutte le stelle della Via Lattea

AL VIA IL PROGETTO EUROPEO JUMPING JIVE

Il ballo sincronizzato dei radiotelescopi

Oggi l’Europa si sintonizza sulle frequenze radio africane. O, almeno, è parte di ciò che accade a Leiden, in Olanda, dove prende avvio un progetto europeo dal nome jazz, che ha globalizzazione come parola d’ordine e guarda all’Africa come terra di progresso per la rete di radiotelescopi euro-afro-asiatica Evn. Ma il terrore, per i radioastronomi, viene dal cielo…

SCRICCHIOLII E SUSSURRI: È L’EFFETTO FOTOACUSTICO

Stelle cadenti, luce per le nostre orecchie

Spiegato il misterioso fenomeno acustico che si verifica quando un asteroide attraversa l’atmosfera terrestre: è la luce abbagliante proveniente dalla meteora a “frizzare” in oggetti a bassa conduttività. Foglie, capelli e tessuti “frizzano” sotto la luce delle stelle cadenti

MA SU “SCIENCE” C’È CHI SI DICE SCETTICO

Onde gravitazionali, da oggi in pista anche Virgo

Taglio del nastro, questa mattina a Cascina, per il rivelatore dello European Gravitational Observatory. Conclusi i lavori di potenziamento, si unirà agli interferometri statunitensi Ligo. Quanto al problema ai fili che sostengono gli specchi, “non è così penalizzante”, spiega Fulvio Ricci (Infn) a Media Inaf

I PODCAST E LE INIZIATIVE INAF DA NORD A SUD

M’illumino di meno, risparmio e vedo il cielo

In occasione della Giornata del risparmio energetico 2017, l’Istituto nazionale di astrofisica ha aderito alla campagna M’illumino di Meno, lanciata dalla trasmissione di Radio Rai 2 Caterpillar e giunta alla sua tredicesima edizione. Sarà l’occasione per sensibilizzare il pubblico su un problema strettamente correlato a quello del risparmio energetico e particolarmente caro agli astronomi, l’inquinamento luminoso

LA SCOPERTA PUBBLICATA SU SCIENCE

Ecco la pulsar X più estrema

È in un colpo solo la pulsar X più distante e più luminosa ad oggi conosciuta. L’ha scoperta un team di ricerca guidato da Gianluca Israel dell’INAF grazie ai dati raccolti dagli osservatori spaziali XMM-Newton dell’Esa e NuSTAR della Nasa

TAPPETO STELLARE FOTOGRAFATO CON LA CAMERA ACS

Scorpacciata di galassie per Hubble

Il telescopio orbitante di Nasa ed Esa se ne stava lì tranquillo a osservare un cluster stellare quando ha fotografato questa meraviglia fatta di galassie a spirale ed ellittiche