VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Fondo cosmico a microonde, la luce “fossile”

Sono i fotoni più antichi che potremo mai sperare di vedere, risalenti a circa 380mila anni dopo il Big Bang. La loro mappa è la foto dell’universo neonato, ha già fatto vincere quattro premi Nobel e permette di stimare la quantità di materia ed energia oscure presenti nel cosmo

L’IMMAGINE DEL GREEN BANK TELESCOPE

Orione A in ammoniaca

La dettagliatissima ripresa del radiotelescopio della National Science Foundation negli Stati Uniti mostra un filamento di gas lungo 50 anni luce dove la materia sta condensando e si stanno accendendo nuove stelle

LA VISIONE DEL PATRON DI SPACEX

Elon Musk: la mia città su Marte

Se vogliamo colonizzare altri mondi il primo passo da fare è costruire una città del futuro: su Marte. Leggera, autosufficiente e a basso costo. Il sogno di Elon Musk in in un articolo appena pubblicato su New Space

DAL SITO OSSERVATIVO SUL MONTE ETNA

Astri cattura i suoi primi lampi gamma dal cielo

Nella notte tra il 25 e il 26 maggio scorsi la camera di rivelazione del telescopio Astri, prototipo sviluppato per il futuro osservatorio per raggi gamma Cta (Cherenkov Telescope Array), ha catturato i suoi primi lampi di luce Cherenkov. Giovanni Pareschi (Inaf): «Questa è una tappa fondamentale raggiunta dal team Astri e un grande passo in avanti nella fase di pre-produzione di Astri e Cta»

UN’IMMAGINE DA BEN 3 GIGAPIXEL

Vst cala il tris

Tre splendidi oggetti celesti in un colpo solo sono visibili nell’enorme immagine ottenuta dal telescopio Vst (Vlt Survey Telescope) dell’Eso. Il trio cosmico costituisce solo una parte del più vasto complesso di gas e polvere al cui interno nuove stelle vengono alla luce e illuminano il circondario

CON IL VLA-COSMOS 3GHZ LARGE PROJECT

L’evoluzione dell’universo in 11 mila galassie

Una lunga serie osservazioni con il radiotelescopio VLA hanno permesso a un team internazionale di astronomi, tra cui alcuni dell’Inaf, di ottenere una serie di dettagliate e profonde immagini dell’universo nelle onde radio, tra le migliori mai realizzate finora, che permetteranno di ottenere preziose informazioni sulle proprietà e sull’evoluzione delle moltisisme galassie individuate dalla survey

ALMA SVELA IL DEFLUSSO DI GAS

Cosa frena la rotazione di una stella massiccia

Svelato su Nature Astronomy il mistero sul perché le stelle massicce ruotano meno velocemente di quanto ci si aspetterebbe dalle leggi di conservazione del moto: una parte del gas presente nel disco di accrescimento viene centrifugata e rilasciata lungo le linee di campo magnetico, dissipando energia rotazionale