DUE NUOVI STUDI A GUIDA INAF SUGLI HOT JUPITERS

La migrazione violenta dei giganti caldi

Si chiamano gioviani caldi, e sono conosciuti anche come giganti gassosi o hot Jupiters: si tratta di una classe di esopianeti di cui abbiamo parlato spesso e sulla cui origine la nostra conoscenza fa oggi un importante passo avanti grazie al programma osservativo Gaps (Global Architecture of Planetary Systems). Due diversi studi a guida Inaf, infatti, uno coordinato da Aldo Bonomo, l’altro da Massimiliano Esposito, ci aiutano a comprendere meglio la loro formazione ed evoluzione

DA VICINO

Hubble: un nuovo ritratto di Giove

Qualche giorno fa, Giove è arrivato vicino alla Terra e per vicino intendiamo quasi 668 milioni di chilometri. Il telescopio spaziale di Nasa ed Esa ha colto l’occasione per produrre un altro memorabile scatto del gigante gassoso

DALL’IDEA DI UN RICERCATORE ITALIANO

Rilevata atmosfera attorno a una simil-Terra

«Un primo passo verso lo studio delle atmosfere di pianeti di tipo terrestre», dice Luigi Mancini dell’Università di Roma Tor Vergata, tra gli scopritori di uno strato gassoso attorno a Gliese 1132b, che assurge al titolo di pianeta extrasolare con la gravità più simile alla Terra dotato di atmosfera

LA FOTO DI HIRISE DELLA NASA

Pelle d’elefante o cratere su Marte?

Alcune formazioni sulla superficie del Pianeta rosso riservano ancora dei misteri. Ci pensano le sonde marziane a trovare la soluzione, ma questo particolare cratere è davvero un puzzle

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Come nasce un’onda gravitazionale

Un team di ricercatori, sfruttando uno strumento di simulazione al computer chiamato Compas, è riuscito a ricostruire la storia dei sistemi binari di buchi neri in fusione tra loro. Questi sistemi, osservati da Advanced Ligo per la loro emissione di onde gravitazionali, avrebbero un canale evolutivo unico

IN CONCOMITANZA CON LA GIORNATA DELLA TERRA

Scienziati in marcia il 22 aprile

Partita dagli Stati Uniti, la proposta di una marcia a difesa della scienza ha in poco tempo raccolto adesioni fra ricercatrici e ricercatori di tutto il mondo, Italia compresa. Perché quest’iniziativa e con quali obiettivi? Media Inaf lo ha chiesto ad Alessandro Arienzo uno dei promotori della giornata romana

PER ORA NON È STATO OSSERVATO ALCUN EVENTO

Gran Sasso, è caccia al neutrino di Majorana

Si chiama Gerda (Germanium Detector Array) ed è il primo e il solo esperimento che possa vantarsi del titolo di esperimento “privo di fondo” nello studio del rarissimo e ancora mai osservato decadimento doppio beta senza emissione di neutrini. Oggi su Nature i risultati dei primi 5 mesi di funzionamento