DURANTE IL 53ESIMO VOLO ERA ATTERRATO INASPETTATAMENTE

Ingenuity di nuovo in volo

Il 3 agosto, Ingenuity della Nasa ha completato con successo il suo 54esimo volo su Marte, il primo da quando l’elicottero ha interrotto quello del 22 luglio. Questo volo ha fornito dati che potrebbero aiutare a capire perché durante quello precedente si sia attivata la procedura di atterraggio di emergenza. Probabilmente si è trattato di un problema legato alla sincronizzazione dei dati. Il team sta indagando

     10/08/2023

Questa immagine del rover Perseverance della Nasa – visibile in alto, a destra – è stata scattata a circa 5 metri di quota dall’elicottero Ingenuity durante il suo 54esimo volo, il 3 agosto 2023, 872esimo sol della missione. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Asu/Msss

Il 3 agosto, Ingenuity della Nasa ha completato con successo il suo 54esimo volo su Marte, il primo da quando l’elicottero ha interrotto inaspettatamente quello del 22 luglio. L’ascensione e la discesa di 25 secondi hanno fornito dati che potrebbero aiutare a capire perché il volo precedente è terminato in anticipo.

Il volo 53 era stato pianificato come volo di ricognizione di 136 secondi, dedicato alla raccolta di immagini della superficie del pianeta. Ingenuity avrebbe dovuto dirigersi verso nord per 203 metri, mantenendosi a un’altitudine di 5 metri e una velocità di 2,5 metri al secondo, quindi effettuare una discesa verticale a 2,5 metri, dove avrebbe dovuto ottenere immagini di uno sperone roccioso. Poi su dritto fino a 10 metri, per consentire al suo sistema di deviazione del pericolo di avviarsi, prima di scendere verticalmente per atterrare. Questo sistema è stato aggiunto tramite un aggiornamento software all’elicottero alla fine del 2022 e consente a Ingenuity di identificare le aree non adatte all’atterraggio e quelle migliori per atterrare. Per attivarsi, ha bisogno di essere a una certa quota.

Ciò che invece è successo è che l’elicottero ha eseguito più o meno la metà del suo viaggio, volando verso nord a un’altitudine di 5 metri per soli 142 metri. Quindi si è attivato il programma di emergenza di volo e Ingenuity è atterrato automaticamente. Il tempo di volo totale è stato di 74 secondi.

«Sin dal primo volo abbiamo incluso un programma chiamato LAND_NOW progettato per portare l’elicottero sulla superficie il prima possibile nel caso in cui si verificasse uno qualsiasi di una dozzina di scenari non nominali», spiega Teddy Tzanetos, responsabile del team di Ingenuity al Jet Propulsion Laboratory della Nasa. «Durante il volo 53, abbiamo incontrato uno di questi scenari e l’elicottero ha funzionato come previsto e ha eseguito un atterraggio immediato».

Il team di Ingenuity pensa che l’atterraggio anticipato sia stato attivato quando i frame delle immagini della telecamera di navigazione dell’elicottero non si sono sincronizzati come previsto con i dati dell’unità di misurazione inerziale dell’aeromobile. Tale unità misura l’accelerazione e la velocità di rotazione di Ingenuity, dati che consentono di stimare dove si trova l’elicottero, quanto velocemente si muove e come è orientato nello spazio. Effettivamente, questa non è stata la prima occasione in cui i fotogrammi delle immagini della Navcam sono andati persi. Il 22 maggio 2021, più fotogrammi dell’immagine sono stati eliminati, con conseguente beccheggio e rollio eccessivi verso la fine del sesto volo. Dopo il sesto volo, il team ha aggiornato il software per mitigare l’impatto delle immagini perse e la correzione ha funzionato bene per i successivi 46 voli. Tuttavia, sul volo 53 la quantità di immagini di navigazione rilasciate ha superato quanto consentito dalla patch del software.

«Sebbene speravamo di non innescare mai un LAND_NOW, questo volo è un prezioso caso di studio che andrà a beneficio dei futuri velivoli che opereranno su altri mondi», conclude Tzanetos. «Il team sta lavorando per capire meglio cosa sia successo nel volo 53 e, con il successo del volo 54, siamo fiduciosi che il nostro piccolo sia pronto per continuare a volare su Marte».