LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Definita la composizione dell’asteroide Ryugu

A quasi due anni dal rientro di Hayabusa2, i campioni dell'asteroide Ryugu continuano a rivelare preziose informazioni sulla storia del Sistema solare primordiale. Ora, uno studio condotto da un consorzio internazionale di scienziati rivela che la composizione di Ryugu è molto simile alle condriti carbonacee del tipo Ivuna e che tale materiale rappresenta circa il 5-6 per cento della massa terrestre

     13/12/2022

Campioni dell’asteroide Ryugu analizzati all’Ipgp. Crediti: Ipgp

I meteoriti trovati sulla Terra costituiscono campioni rappresentativi di materiale formatosi nei primi momenti del Sistema solare. Per questo sono preziosi e vengono continuamente studiati. Nel dicembre 2020, la missione Hayabusa 2 della Jaxa ha portato sulla Terra 5 grammi di frammenti dall’asteroide Ryugu e ha segnato un importante passo avanti in questo campo, offrendo la possibilità di analizzare campioni inalterati dal loro arrivo e permanenza sulla Terra.

Le prime analisi, effettuate da un team internazionale composto da ricercatori dell’Institut de Physique du Globe de Paris, dell’Université Paris Cité e del Cnrs, hanno dimostrato che la composizione dell’asteroide Ryugu è vicina a quella delle condriti carbonacee Ivuna-like (dette CI, dove la “C” sta per “carbonacea” e la seconda lettera rappresenta l’iniziale del nome del primo meteorite rinvenuto che presentava quelle specifiche caratteristiche, in questo caso “I” come il meteorite Ivuna, caduto in Tanzania nel 1938). Questi sono i meteoriti chimicamente più primitivi e considerati avere la composizione più vicina alla nebulosa da cui si è formato il Sistema solare. Tuttavia, alcune firme isotopiche (ad esempio, titanio e cromo) si sovrappongono ad altri gruppi di condriti carbonacee, quindi i dettagli del legame tra Ryugu e le condriti CI non sono ancora del tutto chiari.

Zinco e rame sono due elementi moderatamente volatili, e sono elementi chiave per studiare i processi di accrescimento di elementi volatili durante la formazione dei pianeti rocciosi. I diversi gruppi di condriti carbonacee mostrano distinte composizioni isotopiche di zinco e rame, con le condriti CI che sono le più ricche di elementi volatili. Effettuando ulteriori analisi della composizione isotopica di zinco e rame di Ryugu, gli scienziati hanno avuto accesso a uno strumento cruciale per studiare l’origine dell’asteroide.

In uno studio pubblicato ieri sulla rivista Nature Astronomy e guidato da Marine Paquet e Frédéric Moynier, il team di scienziati ha mostrato che i rapporti isotopici di rame e zinco nei campioni di Ryugu sono identici alle condriti CI ma diversi da tutti gli altri tipi di meteoriti. Confermando finalmente la somiglianza tra Ryugu e le condriti CI, questo studio stabilisce che questi campioni primitivi di Ryugu rappresentano la migliore stima della composizione della nebulosa solare fino ad oggi per rame e zinco.

Infine, la composizione isotopica dello zinco di Ryugu può essere utilizzata anche per studiare la storia di accrescimento di elementi moderatamente volatili sulla Terra, essenziali per lo sviluppo dell’abitabilità planetaria. Lo studio dimostra inoltre che il contributo di materiale Ryugu-like rappresenta circa il 5 per cento della massa della Terra.

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Per saperne di più:

  • Leggi su Nature Astronomy l’articolo “Contribution of Ryugu-like material to Earth’s volatile inventory by Cu and Zn isotopic analysis” di Marine Paquet, Frederic Moynier, Tetsuya Yokoyama, Wei Dai, Yan Hu, Yoshinari Abe, Jérôme Aléon, Conel M. O’D. Alexander, Sachiko Amari, Yuri Amelin, Ken-ichi Bajo, Martin Bizzarro, Audrey Bouvier, Richard W. Carlson, Marc Chaussidon, Byeon-Gak Choi, Nicolas Dauphas, Andrew M. Davis, Tommaso Di Rocco, Wataru Fujiya, Ryota Fukai, Ikshu Gautam, Makiko K. Haba, Yuki Hibiya, Hiroshi Hidaka, Hisashi Homma, Peter Hoppe, Gary R. Huss, Kiyohiro Ichida, Tsuyoshi Iizuka, Trevor R. Ireland, Akira Ishikawa, Motoo Ito, Shoichi Itoh, Noriyuki Kawasaki, Noriko T. Kita, Kouki Kitajima, Thorsten Kleine, Shintaro Komatani, Alexander N. Krot, Ming-Chang Liu, Yuki Masuda, Kevin D. McKeegan, Mayu Morita, Kazuko Motomura, Izumi Nakai, Kazuhide Nagashima, David Nesvorný, Ann N. Nguyen, Larry Nittler, Morihiko Onose, Andreas Pack, Changkun Park, Laurette Piani, Liping Qin, Sara S. Russell, Naoya Sakamoto, Maria Schönbächler, Lauren Tafla, Haolan Tang, Kentaro Terada, Yasuko Terada, Tomohiro Usui, Sohei Wada, Meenakshi Wadhwa, Richard J. Walker, Katsuyuki Yamashita, Qing-Zhu Yin, Shigekazu Yoneda, Edward D. Young, Hiroharu Yui, Ai-Cheng Zhang, Tomoki Nakamura, Hiroshi Naraoka, Takaaki Noguchi, Ryuji Okazaki, Kanako Sakamoto, Hikaru Yabuta, Masanao Abe, Akiko Miyazaki, Aiko Nakato, Masahiro Nishimura, Tatsuaki Okada, Toru Yada, Kasumi Yogata, Satoru Nakazawa, Takanao Saiki, Satoshi Tanaka, Fuyuto Terui, Yuichi Tsuda, Sei-ichiro Watanabe, Makoto Yoshikawa, Shogo Tachibana & Hisayoshi Yurimoto