BATTERIE ED ELETTRONICA SONO SOPRAVVISSUTE A TEMPERATURE ESTREME

La fredda notte di Marte non ferma Ingenuity

Tutta la sequenza di dispiegamento di Ingenuity, compreso il suo rilascio sulla superficie di Marte, è stata completata senza intoppi. Adesso, fa sapere la Nasa, il piccolo velivolo ha superato indenne anche la sua prima notte alle gelide temperature di Marte e si prepara al suo storico volo, che potrebbe avvenire già il prossimo 12 aprile

     06/04/2021
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Ginny” – com’è soprannominato Ingenuity, il piccolo e “ingegnoso” elicotterino targato Nasa della missione Mars 2020 – è sopravvissuto alla sua prima gelida notte marziana tutto da solo, senza la protezione di Perseverance, che lo ha scodellato sul Pianeta rosso il 3 aprile scorso (il 43mo Sol della missione). La data del primo volo di un oggetto costruito dall’uomo su un pianeta diverso dal nostro si avvicina.

Immagini di Ingenuity riprese dalla Sherloc/Watson camera a bordo di Perseverance. Da sinistra in alto, in senso orario, le fasi del dispiegamento del piccolo velivolo. Crediti immagini: Nasa/Jpl/Caltech

Le operazioni di dispiegamento di Ingenuity sono iniziate il 27 marzo scorso (il 36mo Sol della missione), con l’attivazione del cosiddetto bolt-breaking device, il meccanismo che ha permesso al controllo di missione di rimuovere il blocco che teneva l’elicottero saldamente ancorato contro la pancia di Perseverance. Le manovre sono poi proseguite con successo nei giorni seguenti, come da cronoprogramma. Il 28 marzo (Sol 37) è avvenuta l’attivazione del dispositivo tagliacavi, che ha consentito al braccio caricato a molla che tratteneva Ingenuity di iniziare a ruotare dalla sua posizione orizzontale e a due delle quattro zampe del drone di dispiegarsi. Il 29 marzo (Sol 38), grazie a un motore elettrico, Ingenuity è stato portato in posizione perfettamente verticale. E il 30 marzo (Sol 39), con il dispiegamento delle ultime due delle quattro zampe, ha raggiunto la sua configurazione finale per il decollo, distante soli dieci centimetri dal suolo marziano. Una posa che l’imager Watson – uno dei due occhi dello strumento Sherloc – ha catturato e che la Nasa ha scelto come immagine astronomica del giorno del 3 aprile 2021.

Effettuata l’ultima carica della batteria ancora collegato al rover, il 3 aprile, come già detto,  Ingenuity è stato rilasciato da Perseverance, percorrendo quei 10 centimetri che ancora lo separavano dalla superficie di Marte e toccando il suolo. A suggellare l’evento, la prima immagine di Marte inviata dall’elicottero il giorno stesso del rilascio.

La prima immagine della superficie di Marte scattata dalla camera a colori di Ingenuity subito dopo il rilascio dal ventre di Perseverance – di cui si intravedono due delle sei ruote – avvenuto il 3 aprile scorso. Crediti: Nasa

Ma la prova più dura Ingenuity l’ha superata la notte tra il 3 e il 4 aprile, sopravvivendo alla gelida temperatura di Marte: nel cratere Jezero la temperatura può scendere fino a meno 90 gradi Celsius, un valore potenzialmente in grado di mettere fuori uso i componenti elettrici e danneggiare le sei batterie agli ioni di litio a bordo del drone.

«Questa è la prima volta che Ingenuity si trova da solo sulla superficie di Marte», dice MiMi Aung, la project manager di Ingenuity al Jet Propulsion Laboratory della Nasa, in California. «Ora abbiamo la conferma di avere il giusto isolamento termico, i giusti riscaldatori e sufficiente energia nella batteria per sopravvivere al freddo della notte, il che è una grande vittoria per la squadra. Siamo entusiasti di continuare a preparare Ingenuity per il suo primo test di volo».

L’elicottero Ingenuity della Nasa posato sul suolo di Marte visto dalla camera posteriore sinistra (Left Hazard Avoidance Camera) del rover Perseverance il 4 aprile 2021, il 44mo Sol della missione. Crediti: Nasa/Jpl- Caltech

Che tutto sia andato per il meglio ce lo testimonia anche Perseverance con l’immagine qui a fianco, risalente al 4 aprile (Sol 44), il day after di Ingenuity sulla superficie di Marte. Scattata dalla telecamera posteriore sinistra Hazard Avoidance del rover, nell’immagine si notano le pale del rotore dell’elicottero ancora allineate e impilate l’una sull’altra (una configurazione utilizzata per risparmiare spazio durante il viaggio su Marte) e le quattro zampe saldamente ancorate alla superficie di Marte.

Nei prossimi giorni il team di Ingenuity raccoglierà informazioni sulle prestazioni dei sistemi di controllo termico e di alimentazione mentre si trova nell’ambiente di Marte. Informazioni che verranno utilizzate per perfezionare il sistema di controllo termico e per aiutarlo a sopravvivere alle successive notti su Marte durante l’intero periodo dell’esperimento di volo. Già domani, mercoledì 7 aprile, è previsto che vengano rilasciati i blocchi che tengono insieme le pale del rotore. Se il team della missione raggiungerà anche questo traguardo, nei giorni successivi verranno condotti i test sulle pale del rotore e sui motori che le muovono. Ci saranno inoltre controlli sull’unità di misura inerziale (un dispositivo elettronico che misura l’orientamento e la velocità angolare) e sul computer di bordo, che dovrà pilotare autonomamente l’elicottero. Durante tutto questo periodo, il team continuerà a monitorare le prestazioni energetiche del drone, compreso l’assetto dei pannelli solari e lo stato di carica delle batterie.

Se tutti questi controlli preliminari andranno come previsto, il primo tentativo di Ingenuity di decollare dalla superficie di Marte potrebbe avvenire già all’inizio della prossima settimana, lunedì 12 aprile.