IMMAGINI TRA LE PIÙ DEFINITE DI SEMPRE

Sulla Luna col coniglio…

L’Agenzia spaziale cinese ha diffuso una serie di scatti che mostrano la superficie lunare con una nitidezza mai raggiunta prima. Tutto questo grazie agli occhi di un “coniglio”: a scattare le immagini il lander Yutu, che abbiamo imparato a conoscere come Coniglio di Giada, dal significato del suo nome mandarino. Yutu è sulla Luna, dove è arrivato con la missione lunare Chang'e-3, dal dicembre 2013 ed è il primo rover lunare cinese

     02/02/2016
yutu

Un’immagine di Yutu, il rover conosciuto come Coniglio di Giada, scatta dal lander Chang’e 3 il 23 dicembre 2013 Credits: Chinese Academy of Sciences / China National Space Administration / The Science and Application Center for Moon and Deepspace Exploration / Emily Lakdawalla

È piccolo, assai longevo e viene dal lontano oriente: è Yutu, o Coniglio di Giada come è più noto in occidente, il piccolo lander cinese allunato con la missione Chang’e-3 nel dicembre 2013. Coniglio sì, ma con un occhio di lince: è lui infatti che ha realizzato la serie di scatti della superficie lunare che ce la mostrano con una nitidezza mai raggiunta prima e diffusi in questi giorni dall’Agenzia Spaziale Cinese.

Yutu – che prende il nome da una creatura immaginaria presente nella mitologia di molti paesi dell’Estremo Oriente, in particolare di Cina e Giappone, un coniglio, appunto, che vivrebbe sulla Luna – è il primo rover spaziale ad allunare dai tempi della missione sovietica Luna 21, nel 1973, e detiene ad oggi il record di longevità ed operatività tra i rover lunari.

Il Coniglio di Giada però ha cominciato ad accusare i segni dell’età già a metà della sua missione, che sarebbe dovuta durare tre mesi. Nel gennaio 2014, a causa probabilmente di un guasto ai pannelli solari (che sarebbero dovuti entrare in stand-by per superare i 14 giorni della fredda notte lunare) ha iniziato ad avere difficoltà a muoversi e da allora è stato lasciato lì, fermo, sulla superficie della Luna. Ma la strumentazione del rover è ancora funzionante, ed è grazie ad essa che è riuscito ad inviare a terra le bellissime foto che sono state diffuse.

Il fatto che l’Agenzia Spaziale Cinese abbia preso questa decisione è già di per sé una notizia, infatti a differenza di NASA ed ESA, che pubblicano quotidianamente dati e immagini dall’Universo, la CNSA raramente procede alla stessa maniera, e il suo lavoro è molto più “segreto”. La differenza culturale fa la sua parte: il sito web dell’Agenzia, interamente in cinese, non è infatti di semplice utilizzo per gli utenti non cinesi.

Una spettacolare formazione rocciosa lunare immortalata ad alta definizione, è quella che gli scienziati hanno ribattezzato “Piramide di roccia”. Credits: Chinese Academy of Sciences/China National Space Administration/The Science and Application Center for Moon and Deepspace Exploration/Emily Lakdawalla

Una spettacolare formazione rocciosa lunare immortalata ad alta definizione, è quella che gli scienziati hanno ribattezzato “Piramide di roccia”. Crediti: Chinese Academy of Sciences/China National Space Administration/The Science and Application Center for Moon and Deepspace Exploration/Emily Lakdawalla

Ma per fortuna le immagini, numerose e in alta definizione, sono state caricate da Emily Lakdawalla sul sito web della Planetary Society, dove tutti possono fruirne e ammirare nei colori reali la superficie della Luna a una definizione mai vista, le tracce dello stesso rover e impressionanti formazioni rocciose.

Per vedere le altre immagini scattata da Yutu clicca qui.

La CNSA ha in programma altre missioni di esplorazione lunari: nel 2020 è previsto il lancio del razzo Chang’e-4, con una sonda che vorrebbe raggiungere la parte più lontana del nostro satellite.