SPEGNIAMO LE LUCI PER RIVEDER LE STELLE

Notte Buia 2016 sull’altopiano

Torna giovedì 10 marzo la “Notte Buia” edizione 2016, promossa dall'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto insieme ad INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica, e al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, che gestiscono l’Osservatorio Astronomico di Asiago. Una notte di osservazione del cielo in assenza di illuminazione artificiale con la fondamentale collaborazione dei Comuni dell’Altopiano

DSC6143Torna la “Notte Buia” edizione 2016, promossa dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto insieme ad INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica, e al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, che gestiscono l’ Osservatorio Astronomico di Asiago.

«Nella vostra vita vi auguro almeno un blackout in una notte limpida!». Legatissimo alla sua terra, l’Altopiano di Asiago, e alla sua gente, Mario Rigoni Stern con questa frase ricorda una notte d’inverno con un cielo pieno di stelle. «Si erano spente tutte le luci e sembrava d’essere tornati indietro non di cinquant’anni, ma di settanta/ottanta».

Ed è con questo spirito che, proprio ad Asiago, gli enti promotori, hanno proposto, con la fondamentale collaborazione dei Comuni dell’Altopiano, una notte di osservazione del cielo in assenza di illuminazione artificiale.

Sarà un’occasione unica anche per eseguire rilievi scientifici, inseriti nell’ambito di una ricerca internazionale, al fine di studiare la propagazione dell’inquinamento luminoso e quantificare l’impatto degli impianti locali sulla luminosità del cielo notturno.

Dopo il successo dell’edizione 2014 della NOTTE BUIA, giovedì 10 marzo, e in caso di condizioni meteo non favorevoli venerdì 11 marzo, le esigenze scientifiche delle Istituzioni si abbineranno a momenti di divulgazione ai cittadini con osservazioni del cielo presso l’Osservatorio del Pennar ad Asiago.

OsservatorioAstronomicoAsiagoLe amministrazioni comunali dell’Altopiano dei Sette Comuni, spegneranno oltre 5.000 punti luce pubblici, permettendo l’osservazione del firmamento senza l’impatto dell’inquinamento luminoso.

Tutti i cittadini residenti nella zona e le aziende del territorio sono invitati a spegnere l’illuminazione esterna per consentire l’ottimale contemplazione del cielo. L’Osservatorio di Asiago sarà aperto al pubblico per consentire di partecipare ad un’osservazione del cielo, in particolare di Saturno, in programma alle 5.00. È necessaria la prenotazione, a partire da martedì 8 marzo, tramite e-mail  all’indirizzo visite.asiago@oapd.inaf.it, oppure chiamando allo 0424600035 dalle 10.00 alle 12.00.

Qui la locandina ufficiale dell’evento.

Fonte: Media INAF | Scritto da Francesca Aloisio