DI INTENSITA' MEDIO-ALTA

Un nuovo brillamento dal Sole

L'osservatorio spaziale SDO della NASA ha colto in un'immagine nella banda dei raggi ultravioletti il brillamento emesso ieri dalla nostra stella, che è stato classificato di intensità M7.6

Il Sole ripreso dall'osservatorio spaziale SDO della NASA durante il brillamento di classe M7.6, visibile in basso a destra del disco solare. L'immagine è stata presa con un filtro nella banda della radiazione ultravioletta. Crediti: NASA/SDO

Il Sole ripreso dall’osservatorio spaziale SDO della NASA durante il brillamento di classe M7.6, visibile in basso a destra del disco solare. L’immagine è stata presa con un filtro nella banda della radiazione ultravioletta.
Crediti: NASA/SDO

Alle 16:58 ora italiana di ieri, il Sole ha emesso un brillamento di media potenza, ripreso in questa immagine dall’osservatorio spaziale della NASA SDO, Solar Dynamics Observatory, che osserva costantemente l’attività della nostra stella. I brillamenti solari sono violente emissioni di radiazioni che, quando incontrano la Terra, vengono assorbite dalla sua atmosfera, che ne annulla così i potenziali effetti dannosi sugli esseri viventi. Tuttavia, i brillamenti di potenza medio-alta possono recare disturbi, ad esempio, alle comunicazioni satellitari e ai segnali GPS. E così è accaduto ieri sopra i cieli del Sud America e dell’Oceano Atlantico, dove sono stati registrati brevi black-out radio.

L’intensità nei raggi X del brillamento di ieri, emesso dalla regione attiva denominata AR2422, è stata classificata come M7.6, un valore elevato ma inferiore agli eventi più violenti, a cui viene attribuita la lettera X (che sta per Extreme, estremo).