A PALERMO IL PROGETTO 'DELECTANDO DOCERE'

Servizio civile in astronomia

Valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e culturare e diffondere la cultura scientifica rappresentano l’essenza stessa del progetto di Servizio Civile Nazionale “Delectando Docere”. L’Osservatorio Astronomico di Palermo dell'INAF e il Museo della Specola hanno aderito, anche quest’anno, al progetto dell’Università degli studi di Palermo. Ecco il racconto dei volontari

Foto1Spesso si associa il Servizio Civile Nazionale a servizi di assistenza ad anziani e disabili o a progetti di protezione civile, perché inizialmente questi sono stati i settori in cui i primi obiettori di coscienza erano prevalentemente chiamati ad operare.

Con il tempo però ha preso forma l’idea che l’impegno civico e la difesa non violenta della Patria possono trovare piena attuazione anche nella valorizzazione e fruizione dei beni culturali della nostra terra e la diffusione e promozione della cultura.

Da diversi anni ormai, il Museo della Specola dell’INAF – Osservatorio Astronomico “G.S. Vaiana” è sede di progetti di Servizio Civile Nazionale e ogni anno ha coinvolto 4-5 volontari nelle attività museali e di didattica e diffusione dell’astronomia.

Il progetto per l’anno 2014-2015 si chiama “Delectando docere: i tesori dell’Università di Palermo per valorizzare la cultura scientifica” e riunisce le cinque sedi accreditate dell’ateneo palermitano (Museo della Specola, Museo Zoologico “Doderlein”, Museo Geologico “Gemmellaro”, Fossa della Garofala e Orto Botanico) in un unico obiettivo comune: la creazione di un circuito per la valorizzazione e la fruizione del partimonio scientifico dell’Università, anche attraverso la realizzazione di attività divulgative congiunte.

E’ una grande opportunità per il Museo della Specola, chiuso al pubblico dal 2010 per adeguamenti alla normativa antincendio; i volontari cercheranno di creare canali alternativi di promozione per fare uscire l’immenso patrimonio culturale e scientifico dalle mura in cui è custodito e renderlo fruibile ai cittadini.

Hanno preso servizio il 3 giugno i 20 volontari del progetto, di cui 4, noi 4, nella sede dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo; lavoreremo per un anno a tempo pieno, affiancando il personale dell’Osservatorio e abbiamo già alcune idee per dare il nostro contributo ed evitare che col tempo gli inestimabili tesori vengano dimenticati.

Dal momento che i visitatori non possono accedere fisicamente al museo, i volontari abbiamo pensato di preparare un tour virtuale con foto e video da caricare sul sito. Inoltre, saremo impegnati a supportare gli eventi, curare la mailing list e la pagina Facebook, aggiornare e creare contenuti per il sito web, ma anche archiviare e catalogare i beni custoditi nella biblioteca, creare i pannelli e didascalie degli strumenti del museo, realizzare percorsi e laboratori didattici dedicati alle scuole di ogni ordine e grado e di eventi pubblici, come ad esempio gli Astrokids.

Abbiamo scelto  “Delectando docere”, perché coniuga la valorizzazione di beni culturali come il Museo della Specola dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo e delle altre sedi accreditate per il SCN dell’Ateneo, con la diffusione della cultura scientifica, unisce la scienza e l’intrattenimento, rende sempre nuovo e interessante il patrimonio culturale che vogliamo difendere. Ci rende veramente orgogliosi di noi stessi dedicare un anno della nostra vita aprire al pubblico un gioiello così prezioso e spingere soprattutto i giovani verso il mondo della scienza e della ricerca. Soprattutto in un momento di pesanti tagli alla ricerca nel nostro paese.

* Serena Azzarello, Mirko Ruisi, Manuela Coniglio, Alessandro Sorano

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