LANCIO FISSATO PER IL 18 NOVEMBRE

MAVEN inizia il countdown

Ultimi preparativi per la sonda MAVEN della NASA al Kennedy Space Center, a Cape Canaveral in Florida, prima del lancio ora ufficialmente fissato per il 18 novembre. Studierà l’atmosfera marziana per comprendere i cambiamenti climatici avvenuti sul pianeta.

La sonda MAVEN al Kennedy Space Center in Florida durante un recente test di rotazione, effettuato per verificare l’appropriato bilanciamento durante le fasi operative iniziali della missione. Crediti: NASA

La sonda MAVEN al Kennedy Space Center in Florida durante un recente test di rotazione, effettuato per verificare l’appropriato bilanciamento durante le fasi operative iniziali della missione. Crediti: NASA

Dribblato il recente shutdown delle attività governative statunitensi, che avrebbe potuto farne slittare la partenza al 2016, la sonda MAVEN della NASA sta completando gli ultimi test prima di imbarcarsi sul razzo Atlas che la spedirà verso Marte. E l’ansia per i preparativi risale, visto che è stata ora ufficialmente stabilita la data di lancio per il prossimo 18 novembre, alle 19:28 ora italiana.

Il primo giorno utile di una finestra di lancio alquanto ristretta, un appuntamento che i “genitori” di MAVEN non vogliono assolutamente far perdere alla loro creatura. «Già quando proponemmo e fummo selezionati per sviluppare MAVEN, nel lontano 2008, puntammo sul 18 novembre 2013 come prima nostra opportunità di lancio,» ha detto Dave Mitchell, project manager di MAVEN al Goddard Space Flight Center della NASA. «Oggi siamo effettivamente pronti per lanciare in quel giorno preciso. E’ un grande risultato per tutto il team.»

La missione MAVEN – Mars Atmosphere and Volatile Evolution – esaminerà con un dettaglio senza precedenti l’alta atmosfera di Marte per determinare quali siano stati esattamente i processi che hanno portato il pianeta a perdere la maggior parte della sua atmosfera. L’analisi dei dati raccolti – integrati con quelli del rover Curiosity – potranno raccontare ai planetologi una storia, quella del cambiamento climatico sul Pianeta Rosso, e fornire informazioni sul livello di abitabilità del pianeta.

Il viaggio per Marte durerà 10 mesi, con arrivo previsto nel settembre 2014, quando la navicella si disporrà in orbita ellittica attorno al Pianeta Rosso. Nel corso del primo anno svolgerà la sua missione primaria, lo studio della parta alta dell’atmosfera marziana a tutte le latitudini, ad altezze variabili tra 150 e circa 6.000 chilometri. Scenderà in alcuni casi fino a 125 chilometri sopra la superficie, al limite inferiore dello strato più alto d’atmosfera.

Nonostante ci sia da aspettare un po’ prima che MAVEN arrivi a destinazione e cominci a lavorare sul serio, gli scienziati già scalpitano. «Il lancio è certamente un evento importante, ma è solamente uno dei passi per ottenere le misurazioni scientifiche,» ha detto Bruce Jakosky, del Laboratory for Atmospheric and Space Physics di Boulder, all’Università del Colorado. «Siamo veramente entusiasti della scienza che potremo fare, non vediamo l’ora di raggiungere Marte.»