IL PRIMO CATALOGO SOPRA I 10 GEV

Il cielo visto da Fermi

Pubblicato il catalogo delle sorgenti di raggi gamma oltre i 10 GeV osservate dal Large Area Telescope della missione Fermi. Oltre 500 oggetti, per lo più nuclei galattici attivi o blazar. Questo catalogo servirà a mettere sulla strada giusta il Cherenkov Telescope Array, che lavorerà agli stessi livelli di energia.

Mappa dei conteggi di raggi gamma sopra i 10 GeV registrati dal LAT (Fermi-LAT collaboration)

Mappa dei conteggi di raggi gamma sopra i 10 GeV registrati dal LAT (Fermi-LAT collaboration)

Cinquecentoquattordici sorgenti, e per ognuna un identikit con posizione, spettro, variabilità, dove possibile il riferimento a una sorgente già studiata in altre lunghezze d’onda. E’ il contenuto del catalogo di sorgenti gamma a energie superiori a 10 GeV appena pubblicato dalla collaborazione internazionale che analizza i dati raccolti dal Large Area Telescope (LAT) a bordo della missione Nasa Fermi. Ogni sorgente è un oggetto che emette raggi gamma, la radiazione elettromagnetica più energetica che attraversa l’Universo. I dati su cui si basa il catalogo sono stati accumulati nei primi tre anni della missione Fermi, che è stata lanciata nel giugno del 2008.

Il catalogo mostra che di quelle 514 sorgenti, 449 possono essere associate a sorgenti conosciute, 393 delle quali sono nuclei galattici attivi o blazar: questi ultimi oggetti dominano quindi il cielo in queste lunghezze d’onda. Le pulsar nel catalogo sono invece 27. Quanto alle sorgenti non ancora identificate, sono distribuite in modo uniforme lungo il piano galattico e i ricercatori ritengono che per la maggior parte si tratti di blazar.

Come spiega Patrizia Caraveo dell’INAF-Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, responsabile per l’Italia di Fermi-LAT, “Il catalogo delle 514 sorgenti rivelate dal Large area Telescope ad energie al di sopra di 10 GeV vuole essere un ‘ponte’ tra il secondo catalogo delle sorgenti Fermi (che contiene circa 1800 sorgenti, viste a partire da 100 MeV) e il catalogo delle sorgenti rivelate dall’attuale generazione di telescopi Cherenkov (che conta circa 150 sorgenti viste a energie maggiori di 100 GeV). Dal momento che il Cherenkov Telescope Array, al quale INAF conta di dare un importante contributo, vuole cercare di abbassare la soglia di operatività dei telescopi Cherenkov a qualche decina di GeV, il catalogo delle sorgenti Fermi di alta energia sarà molto utile per segnalare le sorgenti potenzialmente interessanti per la il programma di osservazione di CTA”.

 

 

Mappa delle sorgenti gamma suddivise per tipo (Fermi-LAT collaboration)

Mappa delle sorgenti gamma suddivise per tipo (Fermi-LAT collaboration)

 

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