UNA SPETTACOLARE IMMAGINE DA SDO

Ritratto di solar flare

Risale al 28 luglio il brillamento solare di classe M ripreso dal Solar Dynamics Observatory della NASA. Questi fenomeni possono far sentire i loro effetti sulle comunicazioni radio sulla Terra, e stanno diventano sempre più frequenti con l'avvicinarsi del picco di attività solare.

Il flare verificatosi il 28 luglio, nell'immagine di SDO (NASA/SDO)

In Italia erano le 22 e 55 del 28 luglio, quando il brillamento solare  (o flare, in inglese) di media intensità ritratto in questa spettacolare immagine appena resa pubblica dalla NASA ha raggiunto il suo picco. Il fenomeno, classificato come un brillamento di classe M 6.2, proviene da una regione attiva del Sole chiamata AR 1532. L’immagine è stata ripresa dalla sonda della NASA Solar Dynamics Observatory (SDO), nella lunghezza d’onda di 131 Angstrom, particolarmente adatta per studiare questo tipo di fenomeni.

 

I flare di classe M sono i più deboli tra quelli che possono comunque far sentire i loro effetti fin sulla Terra, per esempio con brevi blackout radio nelle regioni polari. Questo tipo di fenomeno è al momento piuttosto comune. Infatti il Sole si sta avvicinando al picco del suo ciclo di attività (ciclo che normalmente dura undici anni), che si avrà nel 2013.