OCCHI SU SATURNO

Una serata con il Signore degli Anelli

Il 26 Maggio i telescopi di tutta Italia si mobilitano per osservare Saturno, in occasione dei 300 anni dalla morte di Giandomenico Cassini. Un'osservazione pubblica su scala nazionale, a cui lo IAPS partecipa organizzando seminari, mostre e attività a Frascati.

Rappresentazione artistica di Saturno e della sonda Cassini (NASA/ESA/ASI)

Occhi puntati su Saturno la notte di sabato 26 Maggio. In occasione del 300° anniversario dalla morte del celebre astronomo italiano Gian Domenico Cassini, i telescopi di tutta Italia si mobiliteranno per una serata interamente dedicata a Saturno. Questa l’iniziativa promossa dall’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” e l’Associazione Stellaria, con il patrocinio dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e la collaborazione dell’Unione Astrofili Italiani.

Un’osservazione pubblica su scala nazionale, che vedrà coinvolti astrofili, osservatori e planetari per una serata interamente dedicata a Saturno, il pianeta che con il suo spettacolare sistema di anelli ha affascinato astronomi e curiosi di ogni epoca storica. Il sito web dedicato all’iniziativa “Occhi su Saturno” ha già iniziato a raccogliere le adesioni e gli eventi organizzati a livello locale, che si preannunciano come un’occasione preziosa, anche per chi normalmente dedica al cielo uno sguardo distratto, per scoprire i segreti del pianeta più maestoso del Sistema Solare.

Negli ultimi anni, grazie al successo dalla missione Cassini-Huygens, ci siamo abituati ad immagini straordinariamente dettagliate di Saturno e dei suoi dintorni, ma osservare da vicino il Signore degli Anelli del Sistema Solare non è stato sempre così facile.

Sebbene infatti Saturno sia visibile ad occhio nudo, e pertanto noto fin dall’antichità, solo con l’uso di un telescopio fu possibile apprezzarne il disco e il sistema di anelli, che vennero quindi scoperti nel 1610 da Galileo Galilei. Le prime osservazioni, tuttavia, erano estremamente rudimentali e non permettevano di chiarire la natura dei “tre corpi” identificati da Galileo in corrispondenza del pianeta. Occorre aspettare il 1659, anno in cui, grazie alle osservazioni dell’astronomo olandese Christiaan Huygens, è stato possibile identificare in questi “tre corpi” il pianeta e i lobi laterali dei suoi anelli. Grazie a Huygens, inoltre, fu scoperta la prima e la più massiccia delle lune di Saturno: Titano. Una decina di anni dopo, nel 1671, Gian Domenico Cassini lasciò la sua cattedra all’Università di Bologna e assunse l’incarico di direttore dell’Osservatorio Astronomico di Parigi, dove intensificò i suoi studi su Saturno. Alla meticolosità e sistematicità del lavoro di Cassini dobbiamo la scoperta di numerose nuove lune, nonché la divisione tra gli anelli, tutt’oggi nota come “divisione di Cassini”.

In queste notti di primavera Saturno è particolarmente facile da osservare, avendo raggiunto il 15 Aprile scorso l’opposizione rispetto al Sole ed essendo quindi visibile per tutta la notte. Approfittando delle favorevoli condizioni osservative, l’appuntamento per la notte dedicata a Saturno è stato quindi fissato per sabato 26 Maggio 2012.

L’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e l’Associazione Tuscolana Astronomia parteciperanno all’iniziativa “Occhi su Saturno” organizzando seminari, mostre tematiche e attività osservative che avranno luogo in Piazza Roma a Frascati, a partire dalle ore 19.

Per maggiori informazioni e per sapere di più sull’evento più vicino a voi, consultate la pagina web dedicata: www.occhisusaturno.it/eventi.htm.