EMISSIONE X E RADIO DOVUTA A BOLLE IN ESPANSIONE

Nessun nucleo attivo per la galassia nana

Grazie alle capacità osservative dello strumento Multi Unit Spectroscopic Explorer del Very Large Telescope, un team di ricercatori è riuscito a scoprire che l’emissione di Heinze 2-10, una galassia nana vicina, è dovuta a bolle di gas in espansione, e non alla presenza di un buco nero attivo al suo centro. L’intervista a Giovanni Cresci, dell’Inaf di Firenze, che ha guidato lo studio

OGGI IL SECONDO TUFFO DELLA SONDA CASSINI

Quel vuoto incolmabile tra Saturno e gli anelli

La divisione che separa l’atmosfera del sesto pianeta e l’anello più interno presenta dei livelli di polvere davvero bassi, in contrasto con il piano degli anelli. I dati del secondo dei 22 tuffi del gran finale arriveranno domani

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Materia oscura, misteriosa e inafferrabile

Sarà fredda, tiepida o calda? E soprattutto: di cos’è fatta? Ipotizzata e resa pressoché indispensabile da osservazioni astrofisiche e cosmologiche, ma a oggi mai rilevata direttamente, della materia oscura sappiamo pochissimo. Più domande che risposte, dunque, per la sostanza di cui sembra essere costituito, in gran parte, il cosmo

MATERIA OSCURA ”SFOCATA” SOTTO TEST

Dark matter, più “fuzzy” che “cold”

Uno studio su 13 ammassi di galassie osservate con Chandra tenta di ricavare nuovi indizi assumendo un’ipotesi alternativa al modello di materia oscura fredda. I risultati, pubblicati su Mnras, suggeriscono che la materia oscura potrebbe avere anche una natura ondulatoria dovuta a effetti quantistici

CONSEGNATI I PRIMI TRE RIVELATORI

Il senso di Euclid per l’infrarosso

Consegnati i primi rivelatori per lo spettrofotometro Nisp, la “retina” perfetta per osservare il vicino infrarosso. Nuovo traguardo per Euclid, la missione Esa dedicata allo studio dell’universo oscuro. Il punto con Luca Valenziano, responsabile scientifico per Inaf del progetto e operation manager dello strumento

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Agn, i nuclei galattici attivi

Nelle regioni centrali di ogni galassia si trova un buco nero supermassiccio. Nella maggior parte dei casi sono in fase dormiente. Ma all’incirca in una galassia su dieci il buco nero è vispissimo, e nelle sue vicinanze viene emessa una quantità di radiazione persino superiore a quella della galassia che lo ospita

LA SONDA NASA È RIEMERSA INTEGRA

Cassini spericolata, mai così vicina a Saturno

Si è tuffata a volo radente attorno al pianeta, passando nello stretto varco tra l’atmosfera e il bordo più interno degli anelli. Le immagini che ha inviato a Terra sono le più ravvicinate mai ottenute. Prossima immersione il 2 maggio