Compagne che svelano
Spazzino magnetico per rifiuti spaziali
Nel prossimo futuro i detriti spaziali potrebbero essere ripuliti da “spazzini” magnetici. L’intuizione è di Emilien Fabacher, ricercatore dell’Istituto Superiore dell’Aeronautica e dello Spazio e dell’Università di Tolosa, che ha potuto contare per sviluppare la sua idea sulla Networking/partnering Initiative dell’Agenzia Spaziale Europea
L’Italia sale a bordo del satellite Ixpe
La missione scruterà l’universo per misurare per la prima volta la polarizzazione delle sorgenti cosmiche che emettono raggi X. Cuore del satellite saranno i tre Gas pixel detectors, innovativi rivelatori ideati dall’Inaf e dall’Infn. Paolo Soffitta (Inaf): «questa tecnica promette di fornire tantissime nuove informazioni sui meccanismi di emissione, la geometria degli oggetti compatti e la configurazione dei campi magnetici nei siti delle sorgenti X celesti»
Reionizzazione, la luce alla fine dell’età oscura
È una storia d’alternanza fra oscurità e luce, quella del primo miliardo di anni dell’universo. In principio era il buio, dopo circa 380mila anni fu la luce, poi fu di nuovo buio per qualche centinaia di milioni di anni. Infine, con l’epoca della reionizzazione, l’età oscura ebbe definitivamente termine. Ma quando avvenne, esattamente? E come?
Kepler a quota 4034
La misisone dedicata all’identificazione dei potenziali pianeti al di fuori del Sistema solare fa un ulteriore balzo in avanti, spostando l’asticella oltre quota 4000. Di essi, 10 nuovi candidati potrebbero essere simili per dimensioni alla Terra e trovarsi nella cosiddetta fascia di abitabilità. Il commento della ricercatrice Inaf Isabella Pagano






