LA MANIFESTAZIONE GIUNTA ALLA XV EDIZIONE

BergamoScienza, fra musica teatro e… scienza

Aprirà i battenti il 30 settembre prossimo, per concludersi il 15 ottobre, la nuova edizione del festival di divulgazione scientifica in programma nel capoluogo lombardo. Numerosi gli eventi e le attività organizzati dall’Inaf per il pubblico di tutte le età

ORA È IN VOLO VERSO L’ASTEROIDE BENNU

Osiris-Rex passa, Cassini la osserva

La sonda Nasa ha completato un’orbita attorno al Sole approfittando della Terra come fionda gravitazionale per raggiungere la sua destinazione finale: l’asteroide Bennu. L’ultimo saluto di Osiris-Rex è stato catturato dal telescopio dell’Inaf Cassini a Loiano

L’EVENTO CAPTATO IL 14 AGOSTO SCORSO

Un’onda gravitazionale per tre

Le collaborazioni Virgo e Ligo hanno annunciato, nell’ambito del G7 Scienza che inizia oggi a Torino, la prima misura congiunta di onde gravitazionali da parte di tutti e tre i rivelatori. Il segnale è stato prodotto dalla fusione di due buchi neri di massa stellare

TOMÀS Y EL COSMO SUL QUOTIDIANO EL MOSTRADOR

Fumetti: l’astronomia italiana vola in Cile

Il fumetto astronomico ideato e disegnato dall’astronomo divulgatore Angelo Adamo accompegnerà con dieci puntate il sabato del quotidiano cileno “El Mostrador”. Ne parliamo con l’autore

LE RELAZIONI TRA BUCHI NERI E GALASSIE OSPITI

Nuova luce sulle galassie attive

In un articolo pubblicato sulla rivista Nature viene fatto il punto su quelle che sono le nostre attuali conoscenze sulla struttura del materiale che circonda i buchi neri supermassivi all’interno delle galassie

SEMBRA IL SESTO PIANETA DEL SISTEMA SOLARE

Lo sguardo di Vlt sulla nebulosa Saturno

Ngc 7009 ci trae in inganno, ma non è il famoso Pianeta degli anelli. In origine era una stella di piccola massa che poi è arrivata allo stadio di nana bianca espellendo enormi quantità di gas e materiali stellari formando una gigantesca nube

NUOVI INDIZI SUI FAST RADIO BURST

Niente neutrini assieme ai lampi radio

La natura dei lampi radio veloci ci è ancora sconosciuta, così alcuni ricercatori del rivelatore antartico IceCube hanno cercato di ampliare la ricerca delle controparti di Fast Radio Burst non solo alle onde elettromagnetiche ma anche ai neutrini. Seppure non sia stata trovata corrispondenza, ora sappiamo qualcosa in più su cosa non li produce