CON IL PROGRAMMA “SEEDS OF LIFE IN SPACE”

Catene di carbonio nella nube di Orione

Un team guidato da Francesco Fontani dell’Inaf di Arcetri ha trovato, in un ammasso stellare molto simile a quello in cui si formò il Sole, tracce di cianopoliini: molecole prebiotiche come il cianoacetilene, un precursore della citosina. Lo studio è in uscita su Astronomy & Astrophysics

TRE ANTENNE SUL MICROQUASAR

Partenza esplosiva per la rete Vlbi italiana

In occasione dell’osservazione di un “giant flare” su Cygnus X-3, l’Italia inaugura operativamente la propria rete nazionale Vlbi (Very Large Baseline Interferometry) che comprende le antenne di Srt, Medicina e Noto. Nessun altro paese europeo è attualmente in grado di schierare tre antenne e di ottenere risultati così veloci e accurati dall’osservazione del cielo

ECCO COM’È ANDATO LO STAGE ALLE CANARIE

Giulia e Ferdinando, due olimpionici al Tng

Invitati alla fine di giugno a trascorrere cinque giorni sull’isola di La Palma, sede del Telescopio nazionale Galileo, i due vincitori senior delle Olimpiadi italiane d’astronomia hanno sfruttato l’occasione al meglio: preso il controllo del telescopio, lo hanno diretto verso due nuclei galattici attivi per ottenerne l’immagine

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Energia oscura, l’acceleratore del cosmo

Se la ”ricetta” che circola è quella giusta, con il suo 70 per cento la misteriosissima ”dark energy” è di gran lunga l’ingrediente più abbondante dell’universo. Ma che cos’è? Non abbiamo ancora una risposta, e questo rappresenta un problema enorme non solo per la cosmologia odierna ma anche per la fisica delle interazioni fondamentali

HUBBLE “INSEGUE” LA LUNA MARZIANA

Sull’orbita di Phobos

Sono bastati 22 minuti a Hubble per portare a casa 13 affascinanti ritratti della minuscola luna Phobos, una delle più piccole del Sistema solare, l’unica ad avere un’orbita più breve del periodo di rotazione del pianeta padre

L’IPOTESI DI DUE RICERCATORI ITALIANI

Sembravano alieni, ma forse sono assioni

A far “ballare” gli spettri di 236 stelle della Sloan Digital Sky Survey non sarebbero civiltà extraterrestri, come qualcuno aveva suggerito, bensì ipotetiche particelle di materia oscura di piccola massa. L’idea è di due fisici italiani, Fabrizio Tamburini e Ignazio Licata, e il loro studio sarà pubblicato sulla rivista Physica Scripta. Ne parliamo con uno di loro

PRESENTATO A VENEZIA ALLA CONFERENZA DELLA EPS

Da Higgs a quark

Da Atlas nuove prove a favore del decadimento della particella Higgs in un quark bottom e un antiquark bottom come previsto a livello teorico. Quasi nulla, ormai, la probabilità che si possa parlare di un “effetto collaterale”. Porte chiuse alla cosiddetta nuova fisica per il momento