LO STUDIO SU SCIENCE ADVANCES

Inquinamento luminoso: i led sono sempre utili?

Assodato che i led contribuiscono a non sprecare energia elettrica, gli esperti hanno dimostrato che, in alcuni casi, la ”luce del futuro” potrebbe incrementare l’inquinamento luminoso che invece si cerca di debellare. Un aumento che rischia di passare inosservato ai sensori di Viirs

ICE-CUBE NE MISURA LA SEZIONE D’URTO

Il neutrino che venne dal freddo

Il rivelatore antartico di neutrini IceCube ha misurato per la prima volta la probabilità che i neutrini vengano assorbiti dalla Terra in funzione della loro energia e della quantità di materia attraversata. La misura è in accordo con il Modello Standard e apre, inoltre, la possibilità di analizzare l’interno del globo terrestre mediante queste sfuggenti particelle

ECCO COME FRANA IL PIANETA ROSSO

Pattinando sul ghiaccio marziano a 400 km/h

Arriva dalla Bicocca, e in particolare dalla ricerca condotta da due esperti nella catalogazione delle frane presenti su Marte, un’ipotesi sul materiale che lubrifica lo scorrimento di ampi volumi di suolo marziano: il ghiaccio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio, Fabio De Blasio

È GRANDE APPENA UN TRENTESIMO DELLA VIA LATTEA

La supernova orfana adesso ha una casa

Per piccina che lei sia, sempre una galassia è. Scoperto da un gruppo di astronomi, tra cui Vincenzo Testa dell’Inaf, il luogo dove è esplosa Sn2015J, uno tra gli eventi più luminosi nei raggi X mai osservati finora

NON È L’ACQUA A TRACCIARE I CANYON STAGIONALI

Su Marte scorre sabbia

Uno studio su Nature Geoscience mostra come le venature stagionali rilevate su alcuni pendii della superficie marziana, precedentemente descritte come un possibile segno della presenza di acqua corrente, vengano ora più verosimilmente attribuite allo scorrere di sabbia asciutta. I risultati evidenziano come queste regioni siano troppo secche per il prosperarsi della vita microbica

PARTICELLE E PANSPERMIA

Vita a zonzo sulla polvere di stelle

In viaggio tra un pianeta e l’altro a bordo di polvere spaziale: così potrebbe diffondersi la vita, suggerisce uno studio dell’Università di Edimburgo. E microrganismi terrestri potenzialmente in grado di sopravvivere a lunghi viaggi verso nuovi mondi non ne mancano: per esempio, i tardigradi

DUE ESPERIMENTI IN MICROGRAVITÀ

Con il grafene, nello spazio a vele spiegate

Dispiegare impalpabili vele solari o raffreddare circuiti di satelliti sono due tra le possibili applicazioni del grafene alle attività aerospaziali, che sono state messe ora alla prova in condizioni di assenza di peso: un passo in più verso la loro realizzazione pratica