Un transiente X veloce all’alba dell’universo
Rilevato dalla sonda Einstein Probe e studiato con grandi telescopi ottici, il transiente X veloce Ep240315a ha emesso in pochi minuti più energia di quanta il Sole produrrà in tutta la sua vita. La sua luce, partita oltre 12 miliardi di anni fa, permette di studiare la fine delle prime stelle e la fuga della radiazione ultravioletta che ha contribuito alla reionizzazione dell’universo primordiale






