CON I DATI NASA, NOAA E DEL PROGETTO SWELTO DELL’INAF DI TORINO

Cronaca d’una tempesta geomagnetica in corso

Dalle prime avvisaglie sulla superficie del Sole, lo scorso 4 novembre, alle ultime spettacolari aurore visibili anche alle nostre latitudini, ecco dal fisico solare Alessandro Bemporad dell’Inaf di Torino la cronaca “minuto per minuto” della tempesta geomagnetica che sta interessando il nostro pianeta. Tempesta che nelle prossime ore potrebbe riservare ancora sorprese per gli amanti delle aurore

L’UNIVERSO POTEVA GIÀ ESSERE TEATRO DI UNA FENOMENOLOGIA COMPLESSA

Entro un secondo dal Big Bang

Un nuovo studio rivela che durante una possibile fase di dominanza della materia primordiale le interazioni tra particelle potrebbero aver dato origine ai primi oggetti compatti cosmici: buchi neri, stelle di bosoni e stelle cannibali. La ricerca, condotta da ricercatori della Sissa in collaborazione con l’Infn, l’Ifpu e l’Università di Varsavia, è pubblicata su Physical Review D

AURORE BOREALI IN VISTA?

Hannibal the Coronal (mass ejection)

Tre intensi brillamenti solari in tre giorni, dalla regione attiva Ar 4274, ai quali hanno fatto seguito altrettante espulsioni coronali di massa dirette verso il nostro pianeta. Nelle prossime ore potrebbero in parte sovrapporsi, dando luogo a una forte tempesta geomagnetica. Clementina Sasso (Inaf): «Aspettiamo l’arrivo a Terra, ma per favore non chiamatele cannibali perché non si mangiano l’una con l’altra»

FRA I PRIMI CANDIDATI IL GRILLO DOMESTICO E IL VERME DELLA FARINA

Proteine nello spazio? A base di insetti

Proteine complete, acidi grassi essenziali, ferro, zinco e vitamine del gruppo B. E, non da ultimo, un’incredibile resistenza alle radiazioni e alla microgravità. Ecco perché l’Agenzia spaziale europea ha formato un gruppo di esperti per studiare l’inserimento di insetti nel menù degli astronauti, soprattutto in vista di missioni a lungo termine. Ne parliamo con uno di loro, Roberto Guidetti di UniMoRe

UNA CONFERMA DEL RISULTATO POTRÀ ARRIVARE DA CTAO

Blazar al Cern in cerca dei raggi gamma mancanti

Sparando coppie elettrone-positrone lungo un tubo pieno di plasma che ricrea l’ambiente attorno ai blazar, un team guidato da Gianluca Gregori dell’Università di Oxford ha osservato che i fasci di particelle rimangono omogenei. Il risultato, pubblicato su Pnas, fornisce un importante indizio sperimentale della presenza nel mezzo intergalattico d’un campo magnetico primordiale

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Impatti e frane su Marte

Dall’analisi computazionale dei dati di Mars Reconnaissance Orbiter alla conferma nelle immagini di Exomars Tgo: i solchi sui pendii dell’Apollinaris Mons di Marte sarebbero dovuti all’impatto di un meteoroide, i cui crateri risultano visibili nell’immagine. Un evento estremamente raro, secondo un nuovo studio che ha analizzato più di due milioni di solchi scavati dalla polvere fra il 2006 e il 2024

IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL DISCO È “IO SONO IL VIAGGIO”

In viaggio con l’astronauta Caparezza

Il 31 ottobre è uscito Orbit Orbit, ultimo album di Caparezza. Il disco abbonda di riferimenti astronomici ed è un vero e proprio inno alla curiosità, alla ricerca e alla trasformazione. L’album è accompagnato da un fumetto di 250 pagine edito da Sergio Bonelli Editore. Per il lancio del progetto il cantautore ha scelto l’Osservatorio astronomico di Monte Mario, a Roma, sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica