IL SUO PROGETTO SELEZIONATO CON ALTRI 328 SU 2538

Buchi neri: due milioni di euro a Michela Mapelli

La ricercatrice dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Padova ha ricevuto un Erc Consolidator Grant per la sua proposta di ricerca Demoblack, dedicata allo studio della formazione di sistemi binari di buchi neri. Nichi D’Amico: «Questo prestigioso e cospicuo finanziamento europeo assegnato a Michela Mapelli è un’altra conferma dell’eccellenza delle persone che fanno ricerca nel nostro Istituto e in generale nel nostro Paese»

MUSE SCANDAGLIA L’ULTRA-DEEP FIELD

Nelle profondità inesplorate di Hubble

Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli

EVOLUZIONE DEI SISTEMI PLANETARI

Gioviani caldi: gonfi d’invidia?

Grazie alla recente scoperta di una coppia di pianeti gemelli, gli astronomi forse possono finalmente dare una spiegazione all’esistenza dei giganti gassosi. Le loro dimensioni non sarebbero altro che la reazione speculare all’espansione della loro stella ospite

UN ROMANZO SCIENTIFICO

Novità in libreria: “The Dark Arrow of Time”

Se non avete ancora idea di cosa regalare ai vostri amici per Natale, questo può essere un ottimo consiglio. Un libro che vi guiderà in un viaggio appassionante, un’avventura fantascientifica divertente ma allo stesso tempo densa di suspense. L’intervista all’autore, Massimo Villata, dell’Inaf di Torino

INDIZI DI MATERIA OSCURA NELLA GALASSIA NANA

Così danzano le stelle dello Scultore

Ricostruendo per la prima volta il movimento in 3D di dieci stelle in una galassia nana satellite della Via Lattea, i risultati riportati in un articolo uscito oggi su Nature Astronomy rafforzano l’ipotesi del modello Cold Dark Matter. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Davide Massari

SOSTEGNO NSF APPROVATO, MA FONDI RIDOTTI

Arecibo non deve morire

Il board della National Science Foundation ha dato il via libera al mantenimento in vita dell’Osservatorio, assicurando così il proprio finanziamento – seppur con una progressiva riduzione piuttosto drastica – alle attività scientifiche del grande radiotelescopio

LA RISPOSTA È NEI LAMPI GAMMA CORTI

E se la velocità della luce non fosse costante?

Che la velocità della luce nel vuoto fosse la stessa per tutti i fotoni è da sempre uno dei pilastri della fisica e della relatività. Ma alcune teorie alternative non la vedono così. I risultati dello studio di un gruppo di ricercatori guidato da Maria Grazia Bernardini forniscono un nuovo limite sull’energia dei fotoni oltre il quale gli effetti di gravità quantistica diventano importanti