ORIGINE PRIMORDIALE PER L’O2 SULLA COMETA 67P

La controversa origine dell’ossigeno molecolare

Gli scienziati hanno scoperto che l’ossigeno molecolare trovato attorno alla cometa 67P non è prodotto sulla sua superficie, come era stato suggerito, ma verosimilmente proviene dal suo nucleo e ha pertanto un’origine primordiale. Tutti i dettagli su Nature Communications

QUASI 3 GIORNI IN RITARDO RISPETTO AL 2017

Il Sole più piccolo dell’anno: siamo all’afelio

Domani, venerdì 6 luglio 2018, alle 18:47 ora italiana, la Terra raggiungerà la massima distanza dal Sole durante la sua orbita annuale: 152.095.566 chilometri. Ne parliamo con Sandro Bardelli dell’Inaf di Bologna

MARCO BUTTU, TREDICI MESI IN ANTARTIDE

Scene di vita quotidiana al Polo Sud

Mentre in Italia ci siamo lasciati alle spalle il solstizio d’estate, al Polo Sud i 13 winter-over della spedizione italo-francese a Dome C, da sette mesi confinati alla Stazione Concordia, nell’altopiano antartico, festeggiano il giro di boa di metà inverno. Chi sono e cosa fanno ce lo racconta come di consueto il nostro specialissimo “inviato” Marco Buttu, dell’Inaf di Cagliari

RAGGI X DI ORIGINE NON TERMICA DA ETA CARINAE

Eta Carinae spara raggi cosmici

Un nuovo studio che utilizza i dati del telescopio spaziale NuStar suggerisce che Eta Carinae, il sistema stellare più luminoso e massiccio entro 10mila anni luce da noi, sta accelerando particelle ad altissima energia, alcune delle quali potrebbero raggiungere la Terra ed essere rivelate come raggi cosmici. I risultati su Nature Astronomy.

UNA PULSAR E DUE NANE BIANCHE

Test a tre stelle per Albert Einstein

Lo studio di un sistema triplo di stelle molto estreme, a 4200 anni luce da noi, dà ancora ragione alla Relatività generale, andando ad aggiungersi alle centinaia di conferme che la teoria di Einstein ha ottenuto in poco più di un secolo dalla sua formulazione. I risultati sono stati pubblicati oggi su Nature

GIOVANI STELLE DALLA VITA BREVE

I fuochi d’artificio di Hubble per il 4 luglio

Nell’immagine l’ammasso stellare nella nebulosa Ngc 3603 a 20mila anni luce di distanza nella costellazione della Carena. Le stelle di questo cluster sono giovani ma vivranno per poco, terminando la loro vita in spettacolari esplosioni di supernova