LO SPETTROMETRO ITALIANO DI EXOMARS 2020

Ma_Miss è pronto per Marte

È ufficiale: Ma_Miss è il primo strumento scientifico della missione ExoMars 2020 ultimato e pronto per la consegna. Lo hanno annunciato la responsabile scientifica Maria Cristina De Sanctis dell’Inaf e Raffaele Mugnuolo, program manager dell’Asi durante l’ultima riunione dello ExoMars Science Working Team appena conclusa a Mosca

TROPPO DILUITA ANCHE NEGLI ALONI GALATTICI

Alla ricerca della materia perduta

Pensavate che gli astronomi di oggi fossero a caccia solo della materia e dell’energia oscura per far quadrare i conti e spiegare com’è fatto il nostro universo? A quanto pare, anche la materia ordinaria sembra latitare all’interno delle galassie. E nonostante gli sforzi, anche quello di un team che ha appena pubblicato i suoi risultati sulla rivista ApJ Letters, non si sa ancora bene dove si nasconda quella mancante all’appello

L’ASTRONOMA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI

Marica Branchesi nella top 100 di Time

Già eletta da Nature tra le dieci persone del 2017, ora la ricercatrice del Gssi – membro della collaborazione Ligo/Virgo e del team Inaf Grawita – è stata inclusa dal settimanale americano fra le cento persone più influenti al mondo

LANCIATA LA NUOVA MISSIONE NASA

Tess al galoppo verso l’orbita

Il nuovo cacciatore di esopianeti Tess è stato lanciato con successo da Cape Canaveral con un razzo Falcon 9 della Space X. È la prima volta che una missione scientifica viene affidata a un lanciatore privato

LE LUNE DI MARTE NATE DA UN GRANDE IMPATTO

Deep impact all’origine di Phobos e Deimos

Un impatto fra il Pianeta rosso e un piccolo planetoide, grande quanto Cerere o Vesta, potrebbe essere all’origine di Phobos e Deimos. L’ipotesi è avvalorata da un nuovo studio del Southwest Research Institute pubblicato oggi su Science Advances

L’ARTICOLO OGGI SU NATURE

Battito d’ali di farfalla da due buchi neri

Uno studio della Boulder Colorado University indaga la natura di due formazioni a forma di ali nella galassia Ngc 6240. Si tratta di materiale espulso dalla galassia dal vento stellare e da due buchi neri supermassicci che presto si fonderanno. Il materiale mancante fa prevedere un minore tasso di formazione di nuove stelle.

UNA SUPERCAMERA PER FOTOGRAFARE ESOPIANETI

Ritratto di mondo alieno con Darkness

Con un rapporto di contrasto di uno su cento milioni e uno spettrografo a campo integrale da 10mila pixel, la camera hi-tech sviluppata a UC Santa Barbara e al Caltech promette di produrre numerose immagini dirette di pianeti extrasolari. E funziona anche da sensore di fronte d’onda